My Apple Life: organizzare i prodotti Apple su Facebook

Visto che Facebook sembra essere molto di moda in quest ultimo periodo e che, per questa ragione, molti lettori di Mac Blog avranno, magari anche solo da poco, iniziato ad usarlo, segnalo un’applicazione che permette di mostrare ai propri amici il proprio livello di dipendenza dalla mela.

Si chiama My Apple Life e in modo molto semplice consente a coloro che decidono di installarla di creare una specie di inventario dei prodotti Apple che possiedono, dividendoli in tre differenti categorie: quelli che hanno attualmente, quelli che vorrebbero avere e quelli che un tempo hanno avuto.

L’applicazione da anche un voto, calcolato in base al numero di oggetti che si possiedono, che dovrebbe misurare il proprio grado di Apple dipendenza. Carina, a parer mio, nella sua semplicità.

(nel caso vi interessasse qui trovate il mio profilo su facebook e da quest’altra parte quello su My Apple Life)

Twitter cambia faccia

Twitter ha cambiato la grafica oggi. Anche Friendfeed l’ha fatto. Solo che mentre per quanto riguarda Friendfeed era una cosa risaputa, visto che già si era a conoscenza di come sarebbe stata per il semplice motivo che aveva permesso, a chi lo volesse (prendendo spunto da Faceiook), di utilizzare la nuova interfaccia grafica da un indirizzo apposito per un mesetto prima del suo rilascio ufficiale, per Twitter si tratta di una cosa completamente nuova ed inaspettata.

Tuttavia, almeno dal sottoscritto, anche molto apprezzata. I cambiamenti evidenti, almeno per quel poco che ho potuto constatare, credo siano due:

  • Un attotondamento dei bordi delle pagine.
  • Un’aggiunta di un menù sul lato destro dell’homepage o, forse sarebbe meglio dire, un’evidente rivisitazione del menù del lato destro, in quanto già presente ma ora più pulito, chiaro e con tutti gli elementi ordinati in maniera maggiormente intuitiva.

A questi si aggungono naturalmente altri piccoli cambiamenti, come una leggera variazione della visione singola dei Twitt (es. qui). Purtroppo invece è completamente assente la presenza di nuove funzioni: rimangono le stesse di prima, con nulla di nuovo.

Comunque, lo ripeto, a me piace. Voi cosa ne pensate?

(Link al mio TwitterLink al mio Friendfeed)

Quali blog tenere in LastMac.com?

LastMac. Chi se lo ricorda? E’ un aggregatore di blog sul mondo Apple che offre al visitatore una visione d’insieme su quello che sta accadendo alla mela, aggregando in un’unica pagina tutti i maggiori blog italiani sull’argomento. Il problema è che i blog sono molti, troppi, e gli spazi a loro dedicati pochi. Sei per la precisione. Tre di questi, in particolare, sono in discussione; ovvero non è ancora certo quali blog mettere al loro interno, ed è da mesi che questi continuano a variare. I blog che infatti potrebbero e meriterebbero di entrare in questi tre posti, sono i seguenti:

Naturalmente solo tre, però, di tutta la lista, avranno la possibilità di essere presenti in LastMac. Se non vi dispiace, vorrei sapere quali sono secondo voi quelli che meritano di essere inseriti, quei tre che vorreste ritrovare ogni volta che visitate LastMac. Elencatemeli nei commenti, se avete voglia; in modo che possa decidere nel migliore dei modi quali blog tenere e quali togliere.

(*) = I blog attualmente presenti nell’homepage

Nasce Delicious.com: il nuovo Del.icio.us

Del.icio.us cambia nome e si rinnova, diventando Delicious.com e aggiornando in tutto e per tutto la sua veste grafica, oramai un po’ datata.

Trovo bellissima la nuova grafica, ben studiata e molto più chiara della precedente, mi rattristo invece un poco per il cambio di nome, che prima appariva più originale di ora, con il nuovo.

Map of the World2.0

Forse un po’ confusionaria, ma tutto sommatto abbastanza carina, la cartina geografica del mondo che Appappeal.com ha realizzato facendo un collage dei loghi dei servizi Web2.0 più utilizzati e famosi.

Visitatela, su Map of the World2.0, e scorrendo il mouse sopra ogni singola miniatura potrete scoprire a chi appartiene il logo e, volendo, visitare anche il servzio con un click.

Paper Web. Il web visto sulla carta.

Prima che un sito prenda vita e forma, prima che il suo codice venga scritto, prima che anche solo le fondamenta vengano poste, è possibile che colui che ha intenzione di costruire il sito si faccia aiutare nella sua progettazione iniziale da semplice carta e penna e disegni uno schizzo di come lo immagina, di come vorrebbe che alla fine risultasse. E così, infatti, è accaduto per molti servizi web utilizzati e conosciuti dalla massa.

Deeplinking ha, partendo da ciò, raccolto in un post una serie di progettazioni su carta che hanno preceduto la nascita di alcuni di questi servizi ora parte fondamentale del Web2.0. Fra questi spicca la presenza di Twitter, Flickr o anche Vimeo.

La galleria, ovviamente, merita uno sguardo.

[Via Downloadsquad]

Mac Blog + PodiPodi

Ho ricevuto un invito per testare PodiPodi, un nuovo servizio web piuttosto originale (creato da italiani) che aggiunge dei comandi nascosti ai siti internet che decidono di farne utilizzo.

L’obiettivo di PodiPodi, come recita il post scritto dal suo creatore per il lancio, è quello di fornire a chiunque gestisce un sito web un nuovo livello di interazione per i propri visitatori attraverso un’interfaccia non-intrusiva, semplice da usare e basata su linea di comando. Il principio base è quello del gadget (come i google gadget o le applicazioni di facebook) che ognuno può aggiungere al proprio sito o blog con semplicità.

La cosa particolare di PodiPodi è che inizialmente è nascosto agli occhi del visitatore; l’interfaccia del servizio infatti si attiva solo dopo una pressione contemporanea dei tasti Shift e Spazio: a seguito di ciò verrà avviato un box (in alto alla pagina) in cui sarà possibile scrivere diversi comandi (impostati dal proprietario del sito dall’area di amministrazione del servizio) che risponderanno a determinate esigenze. Vi è, tanto per fare un esempio, un comando che permette la ricerca di informazioni su Google, ovvero google seguito dal termine di ricerca (es. google apple), che aprirà un secondo box, a sua volta in ajax, in grado di mostrare i risultati trovati in rete. Come questo, naturalmente, di comandi ve ne sono molti altri (una lista è visibile a fine articolo o direttamente da PodiPodi, se attivato, scrivendo Help).

Personalmente PodiPodi mi è piaciuto fin da subito, per la grafica, per la semplicità e per la sua assenza e allo stesso tempo presenza (ovvero il fatto di poter scomparire e apparire con un semplice comando). Purtroppo per ora il servizio è ancora in beta dunque, se voleste a vostra volta aggiungerlo sul blog (o sito), dovrete attendere l’arrivo di un invito per il beta testing (che come sempre è possibile richiedere dalla home del sito).

Di seguito pubblico una lista dei comandi che il servizio è in grado di riconoscere. Una lista che si può anche ottenere scrivendo Help nel box di comando.

Shift+Space: Open/Close Podipodi box
ESC: Close Podipodi box and opened services
bookmarks: display a list of websites saved by the site’s owner
calculate [expression]: calculate the result of a simple mathematical expression.
flickr [terms]: Search pictures on Flickr, don’t type any search term for this site’s pictures
google [terms]: search the web through Google
google images [terms]: search images on the web through Google
help: discover available commands on this site
info: get additional information about this website
open [section]: Open a section of this site
say [words]: say something (useless commnand…)
send comment: send a comment to the owner of this website
sitemap: browsable sitemap
tell a friend: tell a friend about this website
youtube [terms]: search videos on youTube

Ah, e se ancora non l’avessi fatto: Avvia Podipodi.

.Mac verrà rilanciato assieme all’iPhone 2.0

Penso di essermi già lamentato abbastanza, in passato, di quanto il servizio .Mac sia arretrato rispetto alla concorrenza, o se non altro di come gli aggiornamenti ad esso siano scarsi e veramente rari. Una cosa che non ci si aspetterebbe, soprattutto visto il costo del pacchetto, di 99 euro l anno, che se non altro dovrebbe garantire una qualità pari a quella di simili servizi gratuiti di altre aziende. Nonostante questo io ne sono abbonato. Forse e soprattutto perchè oramai è da alcuni anni che lo utilizzo come email principale e, non avendo la minima voglia di cambiare l’indirizzo che oramai tutti conoscono come tale, continuo a rinnovare l’abbonamento.

Sembra tuttavia che vi siano novità in vista per il sito o che, meglio, vi saranno novità non appena uscirà l’iPhone 2.0, ovvero durante il WWDC. Questo poichè come si è visto da alcuni screenshot e rumors di giorni fa l’applicazione Mail dell’iPhone 2.0 dovrebbe consentire la ricezione Push delle mail, con gli account .Mac. Ma questa, a quanto sembra, non sarà l’unica novità introdotta: vi sarà infatti aggiunta la sincronizzazione On the Go, direttamente dal device al sito, della posta, dei contatti e dei calendari, e in più un software che la permetterà anche su Windows (dunque una specie di iSync per l’OS di Redmond).

Non male. Anche se si poteva sperare in qualche novità in più.

World Wide Mac si rinnova

Una settimana fa o poco più ho lavorato un po’ su World Wide Mac, un sito da me creato oramai un anno fa che permette di mettere in comunicazione i Mac Users fra loro. In altre parole, un Sociale Network per soli Mac User. Vi invito, se avete voglia, a visitarlo ed iscrivervi, in modo da popolarlo un po’ e dargli un po’ di vita, visto che per ora è piuttosto spento (nonostante abbia circa 200 iscritti).

Vi ripropongo di seguito il post che ho scritto sul blog ufficiale del servizio, nel quale ho elencato le novità introdotte con il recente “update”.

Ammetto di aver a lungo trascurato World Wide Mac, abbandonandola. Ora però, da una settimana a questa parte, ho deciso di riprenderla in mano e di ridargli una nuova vita. La comunità è quasi del tutto spenta, non vi sono discussioni o movimenti al suo interno, ma io voglio lo stesso lavorarci sopra e chissà che, fra un po’, non comincerà ad animarsi.

In queste due settimane circa, dunque, in cui gli ho dedicato un po’ di attenzione ho innanzitutto cambiato totamente la grafica, che ora è molto più semplice e pulita della precedente. Non sarà un capolavoro, ma è minimalista, e a me piace; non so voi. Anche il logo è nuovo. Simile a quello precedente, ma migliore, per quel che ne penso. Nulla di complesso nemmeno quello comunque.

Per quanto riguarda le funzioni ne sono state aggiunte giusto oggi tre completamente nuove: Events, Notes e Gadget. Events permette di segnalare eventi alla community, gestirli e controllare chi vi partecipa. Una specie di agenda comune per eventi sul mondo Mac. Sarebbe bello se in futuro venisse utilizzata per gestire appuntamenti di Amug o altre iniziativa che riguardino la mela. Notes invece è una specie di Wiki pubblico. Per ora però è solo in beta e non ha una funzione precisa. Per finire, tocca a Gadget, che è una galleria di widget da inserire nel proprio profilo pubblico. Questi permettono di integrarlo con i vari servizi web. Un esempio? La possibilità di mostrare le canzoni più riprodotte su Last.fm.

Un’altra novità recente è stata l’introduzione di nuove domande nel profilo degli utenti. Queste nuove domande contribuiscono a creare un database dettagliato dei vari user, fornendo informazioni sul perchè usano Mac, da quanto tempo lo usano, cosa gli piace di Apple, cosa non gli piace, e altre cose simili. Se ancora non l’avete fatto, dunque, corrette ad aggiornare il profilo e rispondere a queste nuove questioni.

Termino avvisandovi che un po’ di tempo fa, circa un mese, è stata introdotta un’altra nuova funzione non annunciata da nessuna parte: Groups. Groups permette di creare dei gruppi di utenti che fanno parte del Social Network. Un gruppo può essere per esempio intitolato iPod e contenere al suo interno tutti coloro che utilizzano un iPod. Ogni gruppo è formato da un forum, con il quale parlare e scambiarsi idee.

Spero vi piacciano le novità, e ricominciate ad utilizzare World Wide Mac. Caricare foto, pubblicare video, scrivere pensieri, gestire il profilo, utilizzare il forum, segnalare eventi, commentare e fare tutto quello che volete.

Flickr Guckn. Effetto CoverFlow su Flickr.

L’effetto CoverFlow introdotto da Apple inizialmente in iTunes sta ottenendo e ha ottenuto un sacco di successo, portando molti sviluppatori di applicazioni a introdurlo, utilizzarlo e farlo proprio. Non solo di applicazioni per Mac, ma anche di web application, di siti web, che lo adottano come effetto grafico.

Un esempio è Guckn, un sito che si appoggia a Flickr permettendo agli utenti di visualizzare le proprie fotografie in stile CoverFlow. Il suo funzionamento è piuttosto semplice:

  • E’ possibile vedere dall’homepage le ultime 100 fotografie caricate su Flickr
  • Oppure vedere le proprie ultime 100 fotografie, aggiungendo all’url di base del servizio quello del proprio profilo su Flickr. Per esempio guckn.com, nel mio caso, diventa guckn.com/photos/cortifilippo/

Non sarà utilissimo, ma l’effetto finale è proprio bello. Dalla sua c’è che il sito si trova ancora a uno stadio embrionale, e con futuri updates la sua utilità potrebbe aumentare. Non sarebbe male se per esempio venisse aggiunta la possibilità di creare widget “coverflow” da inserire nel proprio sito.

Come trasformare WordPress in Twitter

Torno a parlare di Twitter, a distanza di una giornata dopo il post di ieri, per presentare una novità di WordPress.com, chiamata Prologue, che permetterà da oggi di trasformare questa famosa piattaforma di blogging in un Twitter Clone.

Prologue è essenzialmente e semplicemente un tema minimale per WordPress che permette di trasformare un blog multiautore in un servizio del tutto simile a Twitter, con una timeline pubblica e la possibilità in homepage, per gli utenti registrati, di pubblicare il proprio pensiero, che potrà essere taggato e commentato dai visitatori del sito.

A cosa potrebbe servire tutto questo? Uno dei suoi possibili utilizzi potrebbe essere quello di creare un piccolo Social Network privato fra un determinato gruppo di persone, col quale organizzarsi, scambiare opinioni e idee in maniera rapida (cosa resa anche molto sicura dalla possibilità di vietare la visione del proprio blog agli estranei).

Prologue è utilizzabile fin da ora da tutti coloro che hanno un blog ospitato su WordPress.com (dove una volta risiedeva anche Mac Blog), ed è attivabile dal pannello presentazione del proprio blog, sotto il quale risiedono gli altri temi, o anche da tutti coloro che hanno una versione di WordPress installata su un host proprio, scaricando il pacchetto dal sito di Automattic (la società che si occupa di WP).

Twitter is not a chat

Per tutti quelli che utilizzano Twitter (e io sono fra questi) e sono stufi di vedere invasa la timeline dei propri amici da continue risposte ad altri utenti, che trasformano il servizio quasi in una chat rovinandone l’utilizzo e rendendo complesso capire una qualsiasi discussione, questo Wallpaper di Action Datsun, trovato su Flickr oggi, è ottimo.

Per ricordarsi sempre che Twitter is not a chat.

Web2.0 Trend Map 2008

Della Web Trend Map ne avevo già parlato tempo fa (e nel caso vogliate sapere cosa sia vi consiglio di leggere quel post), ma è il caso di dedicargli un altro articolo non solo perchè continua ad essere meravigliosa, ma soprattutto perchè è giunta alla sua terza edizione, che vede l’aggiunta di molti siti Web, raggiungendo la cifra di 300.

Stupenda come in precedenza, è disponibile in differenti versioni, una in PDF per la stampa e una in HTML, con il link ad ogni sito riportato. Ben presto verrà anche reso possibile l’acquisto di una versione Poster (il cui prezzo potrebbe aggirarsi attorno ai 50 dollari), utile per appenderla in qualche parte dell’ufficio o casa e mostrare la propria passione per il web.

[Via Kottle]

Last Mac approda sull’iPhone

Non so se vi ricordate ancora di LastMac, un mio sito che aggrega in un unica pagina tutte le notizie sul mondo Apple pubblicate in giro per i vari blog italiani. Se non l’avete mai visto magari fateci una visita: permette di avere una panoramica completa di quello che accade al mondo Mac velocemente e senza saltare da un sito all’altro.

Peccato che, da quando ho l’iPod Touch, mi sia accorto essere completamente incompatibile con il device. Ecco perchè recentemente (in questi ultimi tre giorni) ho lavorato su una nuova versione, perfettamente funzionante sia dall’iPhone che dall’iPod Touch.

Andando infatti d’ora in avanti sul sito dall’indirizzo lastmac.com/iphone ci si troverà davanti ad una interfaccia grafica dedicata che consentirà di fare praticamente tutto quello che permette la versione full del sito ma in modo comodo e ben visibile anche in mobilità con uno dei due devices. Il sito è formato da una homepage che riporta dei link verso tutti i blog italiani maggiormente conosciuti. Se si clicca su uno di questi si verrà rimandati a una pagina che raccoglie le sue ultime notizie. Sempre dalla home sono raggiungibili, inoltre, anche altre sezioni, dedicate a Flickr, Del.icio.us, Digg e una pagina speciale, Light, vale a dire solo testo. Utile per avere tutto, non solo titoli ma anche testo degli articoli, in un unica facciata.

Per ora naturalmente il tutto è ancora in beta e sarà soggetto a cambiamenti, modifiche, miglioramenti. Se avete critiche, suggerimenti o commenti al riguardo, saranno ben accetti! 😉

LastMac.com dall'iPod Touch

Mac Giving Tree. L’albero di Natale per i Mac Users

Coloro che già in passato si erano fatti notare per aver creato MacHeist sono tornati alla ribalta in questi giorni con un nuovo sito web: Mac Giving Tree. Mac Giving Tree è un albero di Natale per Mac User, questo perchè ha, alle sue radici, fantastici regali utili per tutti coloro che possiedono un Mac. I regali in questione, nel caso ve lo steste chiedendo, sono dei software che normalmente avrebbero un costo ma che, per l’occasione, sono diventati Freeware e disponibili per un download gratuito da tutti gli iscritti (naturalmente questo solo per la durata dell’iniziativa).

Ecco perchè vi consiglio di correre sul sito e registrarvi: riceverete subito, come ringraziamento, un bundle del valore di 50 dollari, costituito dalle seguenti applicazioni: Santa’s Gizmo, BitClamp, e WireTap Pro. Inoltre vi ritroverete con un alberello con al di sotto dei pacchetti, da aprire il 25 Dicembre, che aumenteranno in base al numero di utenti che riuscirete ad invitare e convincere ad iscriversi al sito (io per esempio sono stato invitato da Kiro). Più ne invitate, più software ricevete. Un modo decisamente interessante per arricchire il proprio Mac con ottime applicazioni senza spendere nulla.