QuickOrder. Ordinare da Starbucks con l’iPhone.

Non se se vi ricordate di quell’articolo in cui si è parlato della possibilità che, in un futuro, la partnership fra Starbucks ed Apple venga rafforzata ed, oltre ad essere possibile, come ora, acquistare sul proprio iPhone e iPod Touch la musica On Air nei locali, venga aggiunta la capacità di ordinare le proprie bevande direttamente dal device.

Ebbene questa notizia, scaturita da un brevetto recentemente registrato da Apple, ha suscitato non poco interesse all’estero (da noi meno a causa dell’assenza di Starbucks nel nostro mercato) e ciò ha portato a rispolverare un vecchio Mokup realizzato da un utente dell’iPhone che aveva concepito questa idea ancora prima che Apple la registrasse. Il mokup (oggi fra i link più votati su Digg nella sezione Apple) mostra dunque come come lui si immagina e desidera sia questa futura nuova applicazione e, per quel che ne penso, spero che se Apple abbia realmente intenzione di realizzarla veda queste immagini, perchè il risultato finale non è per nulla male, sia dal punto di vista grafico che delle funzioni.

L’applicazione avrebbe anche un nome: QuickOrder.

In un futuro sarà possibile acquistare le bevande da Starbucks direttamente dall’iPod Touch?

Pensavate che Apple si accontentasse di dare la possibilità, a tutti i frequentatori di Starbucks, di acquistare la musica On Air direttamente dall’iPhone e iPod Touch? Beh, vi sbagliavate, infatti è venuto alla luce in questi giorni un nuovo brevetto che illustra un sistema attraverso cui sarà possibile ordinare, direttamente da uno dei due devices della mela, la propria bevanda e ricevere un segnale quando questa sarà pronta, per poi ritirarla.

Un modo di evitare le code che si formano all’ingresso dei bar Starbucks. Il brevetto, registrato l’20 Dicembre con il nome Wireless communication system, viene così descritto dalla mela:

A processing system is described that includes a wireless communication interface that wirelessly communicates with one or more wireless client devices in the vicinity of an establishment. The wireless communication interface receives a remote order corresponding to an item selected by at least one of the wireless client devices. A local server computer located in proximity to the establishment generates instructions for processing the remote order received from the wireless communication interface. The local server computer then passes the processing instructions to an order processing queue in preparation for processing of the remote order.

Se la cosa prenderà veramente la luce o rimarrà solo un progetto lo si scoprirà solo in futuro, infatti sono molti i brevetti che la mela registra e solo pochi di questi, alla fine, vengono realmente utilizzati. Comunque a noi poco importa la cosa, visto che come riportava una notizia risalente a pochi giorni fa, Starbucks pare aver rinunciato ad entrare in Italia.

Inizia lo Starbucks iTunes Store

Starbucks ha introdotto ieri in 600 dei suoi punti vendita situati nell’area di New York e Seattle la possibilità annunciata nell’ultimo Keynote tenuto da Apple di scaricare le canzoni attualmente in riproduzione nel locale mediante l’iTunes Store.

Coloro che hanno provato il sistema per ora si sono dimostrati molto soddisfatti e appagati del suo funzionamento. Interessante sarà vedere se avremo una cosa simile anche in Italia e su quale catena si poggerà, dato che Starbucks è assente dalla nostra penisola.

Da non dimenticare il fatto che sempre Starbucks due giorni fa, il 1 Ottobre, ha iniziato a distribuire nei suoi locali le Song of the Day Card, delle carte per il download di una canzone da una sezione dedicata dell’iTunes Store.