iLife e iWork ’09 al Keynote di domani?

Da poche ore ha cominciato a circolare in rete un nuovo rumor che vedrebbe come protagonisti nella giornata di domani, in cui ricordo si terrà un Apple Special Event, non soltanto i Mac Book ma anche una nuova versione di iWork e iLife.

L’arrivo dei due nuovi software iLife ‘09 e iWork ‘09 sarebbe stato predetto da Mac Soda sulla base di semplici osservazioni effettuate sui precedenti Keynote svoltisi nel medesimo periodo: per esempio è stato notato che un anno addietro, quando Steve ha presentato gli iMac ha deciso di rilasciare al contempo gli aggiornamenti per queste due suite.

Più che di un rumors fondato, dunque, basato su delle informazioni trapelate dal quartier generale di Cupertino, si tratta di una speranza. Di una speranza che, tuttavia, speriamo non venga delusa.

iChalky. Un omino da strapazzare nell’iPhone.

Fra le applicazioni totalmente inutili, per iPhone e iPod Touch, ma tuttavia ben studiate, potremmo annoverare anche questa, iChalky, che si presenta all’avvio con una sagoma di un omino stilizzato e sullo sfondo una lavagna.

Muovendo l’iPhone è possibile agitare l’omino mentre avvicinandolo a una fonte esterna di musica farlo danzare a ritmo di questa. L’essere può anche essere disturbato in mille altre maniere: lo si può per esempio strapazzare allungandogli le braccia o lanciare a destra e sinistra grazie al Touch Screen.

In altre parole lo potete torturare quanto volete per un modico prezzo di 0,79 euro, il costo con cui l’applicazione viene distribuita nell’App Store. Nonostante sia inutile, torno a ripeterno, il software è ben realizzato.

Nuova versione del client di Facebook per iPhone

Non molte ore fa è stata rilasciata una nuova versione dell’applicazione per iPhone di Facebook (fra quelle che fino ad ora hanno ottenuto maggior successo), con evidenti novità sia per quanto concerne il design, sia per le funzioni. Le seguenti novità sono infatti state introdotte:

  • Facebook Chat.
  • Un nuovo e più semplice sistema di notifiche, che include anche il news feed dei propri contatti.
  • Possibilità di scrivere sulla bacheca degli amici e vedere i loro profili per intero.
  • Visualizzazione dei tag delle fotografie.
  • Ricerca degli amici, possibilità di approvarne di nuovi.
  • Ricerca all’interno della mail ricevute.
  • Velocità di upload delle fotografie molto superiore che in precedenza.

Si scarica dall’App Store, ovviamente. Oltre a tutto questo, gli sviluppatori hanno dichiarato di aver risolto decine e decine di bug, che hanno reso l’intera applicazione più veloce e fluida nell’utilizzo.

Come rendere l’iPhone un telefono datato

Per tutti i tradizionalisti, per coloro che ancora non si sono abituati alla tecnologia dell’iPhone, per coloro che, per meglio dire, non si sono nemmeno abituati all’esistenza del cellulare classico, a breve sarà disponibile nell’App Store RetroPhone, un’applicazione sviluppata da Codemorphic che gli permetterà di utilizzare la vecchia rondella per digitare i numeri.

[Via Il Blog della Mela]

Come iTunes Genius funziona realmente

Insomma, dietro iTunes Genius non c’è altro che Ringo Starr il quale, casualmente, ispirato dai colori dei nuovi effetti grafici del programma, ci crea playlist apposite a seconda della canzone che gli inviamo. Una tecnologia molto sofisticata e complessa, in altre parole.

Sei sicuro di voler chiudere questo pannello?

L’ultima versione di Safari ha portato con sé, oltre che cambiamenti evidenti, anche tanti altri piccoli accorgimenti che, almeno in teoria, dovrebbero migliorare l’esperienza di utilizzo del software. Tuttavia è possibile che alcune di queste “revisioni” diano fastidio all’utente più esperto, meno distratto e più sicuro di sé.

Fra queste mi viene in mente l’avviso che appare quando si tenta di chiudere una pagina in cui è stato in precedenza immesso del testo (in un search box o in qualsiasi altro campo in cui sia resa possibile questa operazione). L’avviso ha lo scopo di informare il navigatore che, se chiuderà la pagina le parole scritte, le modifiche effettuate, andranno perdute. Molto spesso però è del tutto superfluo, e viene visualizzato mentre si sta lasciando una sito come Google in cui non ci interessa minimamente se andremo a perdere quanto scritto.

Fortunatamente, però, esiste la possibilità di eliminare questo annuncio. Per farlo non occorre altro che aprire il terminale e fare copia e incolla della seguente scritta di codice al suo interno:

defaults write com.apple.Safari DebugConfirmTossingUnsubmittedFormText NO

Se poi sentissimo la necessità, in futuro, di riattivare la funzione dovremo semplicemente riincollare la medesima riga di codice sostituendo il NO finale con YES

defaults write com.apple.Safari DebugConfirmTossingUnsubmittedFormText YES

Un nuovo Firmware per iPhone il 9 Settembre

Secondo certe voci il 9 Settembre potrebbe fare la comparsa un nuovo firmware per iPod Touch ed iPhone, ovvero la versione 2.1 del Firmware attualmente in circolazione. Il nuovo software, che già da tempo è disponibile per gli sviluppatori delle applicazioni, ha detta di molti delle funzioni che sono state prontamente nascoste da Cupertino ma che, entro il 9 Settembre, verranno mostrate a tutti.

Alcuni sviluppatori aggiungono che non è un caso che Apple abbia deciso di smettere di distribuire il Firmware 2.1 due settimane fa ma che questo sia un segno evidente di come la mela lo stia preparando al rilascio definitivo e stia dunque sistemando quelle cose che, prima, erano state tenute celate agli occhi degli utenti.

Non manca molto, all’evento che Apple ha programmato di tenere il 9 Settembre. E’ molto possibile che, quel giorno, avremo installato sul nostro iPhone una nuova versione del sistema operativo.

[Via Applesfera]

Wikipedia sbarca sull’iPhone con un’applicazione specifica

E’ arrivato anche il turno di Wikipedia che, come molti altri servizi in circolazione, ha finalmente la sua applicazione per iPhone dedicata. Non sviluppata da Wikipedia stessa, ma da un utente, si chiama Wikipanion e permette la navigazione nella famosa enciclopedia open da un software specifico, senza dover scomodare Safari.

I vantaggi sono essenzialmente due: innanzitutto una migliore velocità, visto che non è necessario caricare l’intera pagina web e la grafica di essa può essere completamente tralasciata a favore dei soli contenuti, in secondo luogo la ricerca e la navigazione, la prima resa molto più semplice da una barra in alto all’applicazione dalla quale accedere a qualsiasi argomento, la seconda da un menù che organizza in maniera ottimale le diverse sezioni di Wikipedia.

E’ vero che, io, che l’ho provato per alcuni minuti, mi sono subito reso conto che ci vorrà ancora un bel po’ prima che il software diventi qualcosa di indispensabile. I bug non mancano, la grafica non è delle migliori e la visualizzazione dei contenuti di Wikipedia non è il massimo, in alcuni casi. Tuttavia con alcuni update, dei lavori, l’aggiunta di certe funzioni che potrebbero rivelarsi davvere comode (come la possibilità di salvare in locale gli articoli dell’enciclopedia), il software potrebbe, in un futuro, essere indispensabile.

Lo trovate nell’App Store o anche sul suo sito web.

A breve sincronizzazione delle note dell’iPhone con Mail?

Una delle funzioni assenti nell’iPhone di cui molti sentono la mancanza è sicuramente la sincronizzazione del programma Note con il computer. Non sarebbe per nulla male, infatti, se le note create sul dispositivo venissero sincronizzate con un programma del desktop e, grazie a questo, rese accessibili anche dal Mac.

Sembra che, tuttavia, questa funzione non tarderà ad arrivare. Questo indizio è dato proprio dal programma Mail che al suo interno offre la possibilità di creare note e gestiere attività, oltre che leggere la posta. Se infatti si prova a scrivere una nuova nota e, successivamente, a convertirne il formato da solo testo a RTF (Rich Text) apparirà un avviso che informerà l’utente sull’incompatibilità che andrà a generare con l’iPhone o iPod Touch, che non saranno più in grado di visualizzarla.

Resta a questo punto solo da chiedersi quanto ancora dovremmo aspettare perchè il tutto prenda definitivamente vita. Verrebbe da pensare poco, molto poco; visto che nell’OS sono già presenti i primi segnali di questa funzione.

Tenere tutto sotto controllo dalla Dashboard, con Organized

Ammetto di non essere un grande fan della Dashboard; nonostante infatti i suoi widget mi piacciano graficamente, alla fine dei conti il numero di volte che apro la Dashboard in una giornata è praticamente zero e, mediamente, la utilizzerò una volta ogni due settimane. Tuttavia ho scovato in rete un widget che, forse, potrebbe indurmi a utilizzarla più frequentemente di quanto faccia adesso.

Devo sottolineare, prima di iniziare a presentarvelo, che ho sempre ritenuto il widget calendario fornito di defaut da Apple abbastanza bruttino, per via dell’assenza totale di funzioni avanzate, dell’impossibilità di mostrare gli appuntamente inseriti in iCal o di aggiungerne di nuovi. Il widget che ho trovato in rete, Organized, dovrebbe sostituire il calendario fornito da Apple dando all’utente, in cambio, molte funzioni in più, accessibili tramite un’elegante interfaccia che ricorda molto, come grafica e stile, le applicazioni dell’iPhone. Le funzioni nello specifico sono:

  • Un calendario in cui vengono mostrati tutti gli appuntamenti presenti in iCal.
  • Una sezione Clock in cui è possibile aggiungere più orologi, per tenere sotto controllo i fusi orari e rendersi conto dell’ora di diverse zone del globo.
  • Notes, praticamente identico a Note dell’iPhone ma sotto forma di Widget.
  • To Do, ovvero una breve, comoda e utile lista delle cose da fare.

Il widget è gratuito e rilasciato da iSlayer. Vale la pena di testarlo. Sottolineo che, per farlo, occorre avere Mac OS X Leopard.

iTunes Subscription a Settembre?

Tre diversi importanti siti di notizie su Apple hanno scritto ieri, dopo aver ricevuto informazioni da persone anonime, articoli in cui prevedevano l’introduzione a Settembre di un servizio di abbonamento ad iTunes. A Settembre, mese in cui per Apple è già stato predetto il rilascio di nuovi iPod e che, per questo, non sarebbe difficile se ai player venisse affiancata una piccola rinfrescata ad iTunes.

Il servizio di abbonamento prevede che, attraverso ad una sottoscrizione di 129 dollari l anno sia reso possibile accedere gratuitamente al materiale di circa metà dello store. Per coloro che inoltre possiedono il pacchetto MobileMe dovrebbe esserci la possibilità di attivare il servizio per soli 99 dollari l anno. Sempre per quanto riguarda MobileMe, ci dovrebbe essere una piccola aggiunta al servizio, ovvero l’accesso all’iDisk anche dal proprio iPhone o iPod Touch (suppongo mediante una nuova applicazione specifica; ma può anche essere che il tutto avvenga mediante una Web App).

[Via Cnet]

MovingPhotos3D: uno screensaver dalla grafica superba

Se volete stupire i vostri amici con il Mac, forse lo screensaver che sto per presentarvi potrebbe fare al caso vostro. Sicuramente, quando passeranno davanti al vostro iMac o a qualsiasi altro computer della mela possediate, non potranno fare a meno di notarlo e apprezzarne la grafica.

Si tratta di MovingPhotos3D, gratuito, che genera delle costruzioni molto semplici, in 3D, utilizzando le fotografie presenti nel proprio computer, nella libreria di iPhoto o in una cartella specifica. Inutile dire altro, perdersi in dettagli superflui o specifiche che non farebbero altro che farvelo venire a noia. Utile invece fiondarsi nella pagina download dello screensaver e scaricarlo per testarlo immediatamente (sottolineo che dovete avere Leopard, visto che funziona solo con Leopard).

Di seguito, prima di lasciarvi liberi ad ammirare con occhi strabuzzati la grafica superba di MovingPhotos3D vi riassumo, in una breve lista, gli altri screensaver che in questi ultimi mesi ho avuto modo di provare, di cui ho già parlato in questo blog, che ho apprezzato e trovato speciali per la loro grafica o originalità:

Se ancora non li avevate testati, ovvio che dovete scaricare anche quelli.

Metti l’accendino nell’iPhone

Avete in programma un concerto da qualche parte? Allora è arrivata nell’App Store un’applicazione che potrebbe fare al caso vostro e tornarvi utile durante la serata. Si tratta di iLightr, un software che riproduce un accendino all’interno dell’iPhone o iPod Touch, permettendo all’utente una customizzazione estrema di tutto, a partire dal case, che può essere selezionato fra una serie di modelli.

A questo vanno aggiunti gli effetti sonori e gli effetti grafici di cui l’applicazione è stata dotata e che non mancheranno di stupirvi. Avrete la possibilità di aprire e chiudere l’accendino con un piccolo shake dell’iPhone o di muovere la fiamma semplicemente muovendo il dispositivo, grazie all’accelerometro integrato; meravigliandovi di quanto la riproduzione sia fedele all’originale. Insomma, vi sembrerà di avere un vero e proprio accendino in tasca.

Tutto questo per 0,99 dollari.

Mobile Chat per chattare dall’iPhone con ogni servizio di IM

Twenty08 ha rilasciato oggi la sua nuova applicazione per iPhone e iPod Touch, ovvero un client multiprotocollo che permette di chattare con i propri amici attraverso i seguenti servizi di IM:

  • AIM
  • ICQ
  • .Mac/MobileMe
  • Windows Live/MSN
  • Yahoo
  • GTalk
  • Jabber

L’applicazione ha una grafica pulita, molto simile a quella di AIM, già disponibile nell’App Store da mesi.

Rispetto a Palringo, inoltre, (che per chi non se lo ricordasse è un altro software simile che è stato recensito alcune settimane addietro fra le pagine di questo blog) ha alcune funzioni aggiuntive, come la possibilità di inserire immagini all’interno dei messaggi instantanei o di sfruttare la tecnologia push di Apple per ricevere notifiche nell’Home Screen su eventuali messaggi in arrivo anche quando l’applicazione è chiusa.

MobileChat è disponibile dall’App Store ad un prezzo di 2,99 dollari e, secondo me, può essere un acquisto molto buono.

I Am Rich visto da vicino

Quando ieri nell’articolo relativo ad I Am Rich esprimevo la speranza che non ci fossero idioti su questo pianeta tali da acquistare una simile applicazione ero troppo positivo. Secondo diverse fonti odierne infatti ci sono, e sono ben in otto. Un numero decisamente alto, se si considera il breve tempo in cui l’applicazine è riuscita a restare online, prima che Apple la rimuovesse. Cosa che induce a pensare che, se il software fosse ancora attualmente disponibile, avrebbe ricevuto ulteriori download e acquisti da altri individui ricchi e, al contempo, malati.

Uno di quegli otto che è riuscito ad entrare in possesso del software prima che sparisse dalla circolazione ha realizzato il video sopra pubblicato, in cui lo mostra in funzione nel dettaglio, spiegando attraverso un tour guidato le misere funzioni dell’applicazione.

Almeno si può dire che è simpatico, oltre che ovviamente e senza dubbio idiota. Anche se qui, a Mac Blog, si spera che l’abbia acquistato per qualche portale famoso, solo per farne una recensione. E non per sé stesso.