Come personalizzare Safari 4

Torno per un attimo a parlare di Safari 4, rilasciato ieri da Apple, e di alcune possibilità di personalizzazione offerte all’utente. E’ possibile che infatti non tutti apprezzino alcune delle novità introdotte nella nuova versione del browser internet della mela. Se così fosse, è altrettanto possibile ripristinare alcune delle caratteristiche del vecchio Safari senza dover rinunciare alla nuova versione.

Per esempio io trovo molto scomoda la nuova collocazione dei tab, sopra la barra degli indirizzi. Tuttavia fare in modo che i tab tornino a stare sotto questa è molto semplice: non occorre altro che fare copia e incolla in Terminale della seguente stringa di codice:

defaults write com.apple.Safari DebugSafari4TabBarIsOnTop -bool NO

Altrettanto semplice è far ricomparire la barra di caricamento azzurra che colorava pian piano la barra degli indirizzi, segnalando lo stato di apertura della pagina web. Per farlo, sempre da Terminale, occorre scrivere le due stringhe seguenti:

defaults write com.apple.Safari DebugSafari4IncludeToolbarRedesign -bool NO

defaults write com.apple.Safari DebugSafari4LoadProgressStyle -bool NO

Se poi a Coverflow siete allergici (personalmente lo trovo tanto bello quanto pesante e poco immediato) la rimozione è altrettanto semplice:

defaults write com.apple.Safari DebugSafari4IncludeFlowViewInBookmarksView -bool NO

Per concludere, se Google vi sta antipatico e non volete che Safari vi fornisca i risultati dal campo di ricerca, utilizzate la seguente stringa:

defaults write com.apple.Safari DebugSafari4IncludeGoogleSuggest -bool NO

(Per poi, nel caso in futuro vi pentiste dei cambiamenti, reimpostare i valori iniziali, semplicemente sostituite i NO finali di ogni stringa con un YES)

Apple rilascia Safari 4

Un po’ inaspettatamente giunge all’improvviso da Apple una nuova versione di Safari, che porta il browser a raggiungere la realse 4.0. Io la sto scaricando in questo momento: lo si fa da Apple.com, gratuitamente. Nonostante infatti si tratti ancora di una beta Apple ha deciso di permetterne il download sia per Mac che per Windows a tutti gli utenti.

Le principali novità sono un nuovo welcome screen per raccogliere le pagine più visitate, che ricorda Apple Tv per la grafica e Google Chrome per l’idea, l’inclusione al suo interno di Coverflow (che oramai è stato messo un po’ ovunque), lo spostamento delle tab sopra la barra degli indirizzi (normalmente erano collocate sotto di essa) e, per concludere, un miglioramento delle prestazioni grazie all’adozione di Nitro, un motore che dovrebbe permettere il caricamento dei file Javascript 30 volte più velocemente rispetto a Internet Explorer, 3 rispetto a Firefox.

Piccole anticipazioni su Safari 4

Iniziano a circolare in rete le prime immagini di Snow Leopard, l’OS che Apple sta sviluppando e che dovrebbe sostituire, in un futuro non troppo remoto, l’attuale Leopard. Fra queste ve ne sono alcune relative a Safari 4, ovvero il successore di Safari 3, che mostrano due o tre funzioni che questo dovrebbe avere.

Fra le più interessanti da elencare vi è la possibilità di salvare qualsiasi sito web si stia visualizzando come Web Application, in modo da renderlo raggiungibile anche offline e utilizzabile da una finestra a sè stante, senza dover scomodare il browser. La funzione Save as Web Application, reperibile sotto il menù file di Safari, dovrebbe dunque essere molto simile a Fluid (o Prism, di Mozilla), un’applicazione per Mac con un compito analogo. Probabilmente si rivelerà utile per quei servizi web a cui non sarebbe male poter accedere anche in assenza di connessione, come Google Docs, tanto per citarne uno.

Una seconda miglioria è l’introduzione di SquirrelFish, ovvero un nuovo motore Javascript che promette delle performace molto più elevate rispetto a Safari 3.1 e che sarà la chiave per il supporto delle Web Apps.