Poladroid: un sostituito perfetto della Polaroid

Se avete una passione per le foto stile Polaroid vi si presentano due possibilità: o acquistare una macchina Polaroid o ottenere questo effetto con il vostro computer dalle foto scattate con la comune digitale. Nel caso in cui decidiate di scegliere la seconda opzione vi invito a provare Poladroid, un nuovo software per Mac (per ora, ma in futuro anche per PC) ben studiato che in maniera anche divertente vi permetterà di ottenere quanto spiegato sopra.

Il suo funzionamento è molto semplice: una volta avviato vi apparirà sul desktop una Polaroid ultimo modello, sopra la quale dovrete andare a trascinare la fotografia che intendete trasformare. Subito dopo averla trascinata la fotografia verrà espulsa dalla macchina e inizierà a svilupparsi, operazione che richiederà poco meno di un minuto e che avverrà imitando il processo delle vere macchine Polaroid. Alla fine dello “sviluppo” otterrete una fotografia, ad alta risoluzione, che imiterà in maniera quasi perfetta le fotografie ottenute con l’originale.

Un software fantastico. Gratuito, pure. Da provare assolutamente.

(io l’ho testato oggi su alcune fotografie)

[Via Terra di conquista]

Come reinventare la fotografia istantanea nell’era della fotografia digitale

Polaroid ha da non molto introdotto una nuova periferica il cui obiettivo sarebbe quello di far rinascere la fotografia istantanea nell’era della fotografia digitale. L’oggetto, il cui nome è Polaroid PoGo, è una piccola stampante istantanea portatile in grado di stampare le fote che si hanno appena scattato con la macchina digitale, o una qualsiasi conservata sul proprio cellulare.

Di dimensioni molto ridotte, che gli permettono di essere portata in giro senza troppi problemi, PoGo può stampare o ricevendo la foto via Bluetooth o attraverso un apposito cavo USB da collegare alla propria macchina fotografica.

La stampa verrà effettuata, in un tempo di circa 60 secondi, grazie alla tecnologia ZINK™: un nuovo modo per stampare e ottenere immagini digitali a colori senza bisogno di cartucce o nastri di inchiostro. La fotografia sarà inoltre adesiva, priva di bordi, resistente all’acqua e a prova di strappo.

L’unica nota negativa è molto probabilmente la batteria che permette la stampa di sole quindici foto, dopodichè sarà necessario ricaricarla.

Il costo di tutto questo? Attorno ai 129 euro per la stampate, 15 per un pacco di 30 fogli.

Spacchettamento del Mac Book AIR

No, questa volta non è uno scherzo (rif.). Questa volta il computer c’è veramente, e pure la confezione, e pure il fortunato che ha potuto metter mano su uno di questi latop e spacchettarlo, rimuoverlo dal rivestimendo originario con cui viene venduto. Una pratica, l’Unboxing, che è quasi un rito come sappiamo presso noi Mac Geek, che immortaliamo con fotografie e video.

E queste sono, penso, le prime foto dell’Unboxing di un Mac Book AIR che, se vi interessano, potete vedere per intero su Flickr, in una ampia galleria che vi permetterà di conoscere nei minimi dettagli, in modo estremamente preciso, com’è fatta la scatola del Mac Book AIR. Perchè si, è bello il computer, ma lo è pure l’involucro in cui è consegnato, in cui Apple ha riposto la classica cura dei dettagli e l’eleganza che è solita dare al packaging dei suoi prodotti.