iWork.com e Pages visti da vicino

Ieri ho provato, subito dopo la fine del Keynote, il nuovo iWork ’09, cosa che potete fare anche voi, dato che Apple ne permette il download di una copia gratuita della durata di 30 giorni (allo scadere dei quali o vi rinunciate mestamente o spendete 79 dollari e acquistate una licenza).

Non ho provato tutti i software inclusi, ovvero Keynote, Numbers e Pages, ma solo uno di questi, che in fin dei conti penso sia anche quello più utilizzato dalla maggioranza degli utenti: Pages.

Le novità, ad un primo sguardo, potrebbero sembrare poche, quasi nulle, dato che non vi è un cambiamento sostanziale dell’interfaccia grafica ed, all’avvio, a parte qualche nuovo tema grafico, non si notano particolari cambiamenti. Tuttavia ce ne sono di novità e la prima, forse la più evidente, è la possibilità di lavorare a schermo intero, ovvero di espandere il documento in modo che questo occupi tutta la finestra senza lasciar spazio ad altro. Questa modalità di lavoro a schermo intero potrebbe tornar utile in tutti quei momenti in cui non si vuole essere distratti da altro (chat, messaggi in arrivo, posta elettronica), ma focalizzare la propria attenzione sull’editing del documento.

Non meno interessante è la nuova modalità struttura, che aiuta ad organizzare i propri pensieri per non andare fuori tema.

Tuttavia la novità maggiore risiede in iWork.com, un sito web che andrà (a dir il vero già lo fa) ad affiancare la suite permettendo la condivisione dei documenti via Internet. Premendo infatti un semplice tasto sarà possibile caricare in rete, su iWork.com, il documento che si sta modificando, rendendolo visibile ad amici, parenti e conoscenti i quali potranno visualizzarlo dal loro computer, con un qualsiasi browser web, anche senza avere iWork installato.

Purtroppo non è permessa la modifica in rete, al contrario dell’offerta di molte altre suite simili (fra le più famose cito Google Docs) ma solamente l’aggiunta di note a lato del testo. Nel caso ne venisse aggiunta una nuova da una delle persone a cui abbiamo inviato il documenti il creatore originario di questo verrà notificato al successivo avvio di Pages e la nota sarà resa disponibile anche sulla versione locale del testo.

iWork.com per ora è in beta ma è già completamente funzionante e non sembra presentare particolari problemi. Per utilizzarlo è sufficiente, una volta scaricato il nuovo Pages, cliccare sul bottone iWork.com e si verrà automaticamente iscritti al servizio. Purtroppo potrebbe in futuro, una volta uscito dalla beta, diventare a pagamento, almeno stando a quanto detto ieri da Phil Schiller durante la presentazione della suite. Si spera si sia sbagliato, riveda la sua idea o almeno lo offra gratis a tutti quelli che già spendono 80 euro per il pacchetto MobileMe.

(ah, se volete vedere come funziona iWork.com ho caricato un documento di prova sul sito)