E’ ora di smettere di piangere per la sparizione del Firewire dai Mac Book

Uno Steve Jobs molto categorico sgrida dei nerd per il loro attaccamento verso la tecnologia Firewire, recentemente rimossa da Apple dai nuovi Mac Book e Mac Book Pro, e tenta di spiegargli come debbano adattarsi ai tempi ed accettare che certe tecnologie scompaiano, smettendo di rimpiangerle.

Simpaticissima, come sempre: Joy Of Tech è una garanzia.

Unboxing del nuovo Mac Book

Penso che questo, realizzato da slashgear, sia il primo video, o comunque uno dei primi, che documenta l’unboxing di un Mac Book. Da guardare, per scoprire bene com’è fatto, cosa contiene la scatola e, magari, far anche finta di essere noi stessi a spacchettarlo. Peccato che, poi, ad usarlo sicuramente sarà il protagonista del video, non noi.

Il Mac Book economico a 949 euro

C’era qualcuno, anzi molti, che avevano predetto che Steve Jobs ieri avrebbe presentato un Mac Book entry level, ovvero ad un prezzo veramente accessibile, in grado di competere con gli altri sul mercato. C’era qualcuno che, insomma, diceva che Apple da ieri sera avrebbe avuto nel suo listino un nuovo latop, un nuovo Mac Book ad un costo che si sarebbe aggirato attorno agli 800 euro.

Ed infatti oggi se si visita lo store di Apple.com si trova un avviso con scritto Mac Book a partire da 949 euro e, almeno inizialmente, si gioisce anche e si pensa, così, senza rifletterci, ma che bella offerta!

Poi però la si guarda più nel dettaglio, questa offerta. E si scopre che il Mac Book in vendita a 949 euro è quello vecchio, uscito di scena, è in altre parole un rimasuglio dei magazzini della mela, con delle caratteristiche, delle potenzialità e una dotazione decisamente inferiore rispetto a quelli nuovi.

E allora? E allora si rimane un po’ male che, oltre a non aver abbassato i prezzi ed aver presentato qualcosa di accessibile, si prenda anche in giro.

[Via NoApple]

Sarà questo il nuovo Mac Book?

E dopo l’immagine di questa mattina su come sarebbe potuto essere il futuro Mac Book Pro è arrivato il turno del Mac Book. Questa volta però a suscitare interesse non è un’immagine, bensì di un video.

Un video tuttavia piuttosto strano, che genera dubbi a chi lo guarda sulla sua veridicità. Un video in cui è possibile vedere l’oggetto nel dettaglio ma mai nel complesso, nell’insieme. Un video in cui è stata coperta la tastiera del computer, un video che fa pensare che i nuovi Mac Book saranno molto simili ai Mac Book Air, fatti di alluminio e non più di plastica.

Un video che, alla fine dei conti, potrebbe facilmente rivelarsi un fake.

The spotlight turns to notebooks [Apple Special Event]

Cosa è solita fare Apple pochi giorni prima di tenere un Keynote? Semplice: inviare alla stampa degli inviti nei quali richiede la sua presenza alla conferenza. La medesima cosa che ha fatto pochi minuti addietro, inviando al noto blog Engadget l’invito riportato a inizio post, in cui è possibile notare un portatile e lo slogan The spotlight turns to notebooks, che lascia facilmente intendere l’argomento su cui verterà molto probabilmente l’intero evento: Mac Book e Mac Book Pro. Del resto lo si poteva facilmente immaginare, visto che era oramai da diverse settimane che si vociferava di un imminente aggiornamento della gamma portatile della mela.

Non dovremo attendere molto, comunque, per poter scoprire come saranno i futuri notebook dell’azienda. Il tutto, infatti, è stato programmato per Martedì 14 Ottobre, alle ore 10 A.M. americane (19.00 italiane). Inutile specificare che, come al solito, se vi collegherete a Mac Blog avrete la possibilità, grazie a una diretta scritta, di seguire in tempo reale cosa Steve Jobs stia facendo sul palco.

Chi vorrebbe un Mac Book Mini?

La foto sopra mostra un Mac Book Mini, ovvero un computer che non esiste se non in un unica versione, ovvero quella che Florian ha realizzato indipendentemente per se stesso, lavorando parecchie ore con componenti differenti, facendo tutto autonomamente in casa.

Ovvio che, per questo motivo, ciò che ne risulta non ha sicuramente una grafica meravigliosa e il design si discosta parecchio dalle linee minimaliste, pulite e gradevoli di Apple. Tuttavia non è questo il punto su cui dobbiamo soffermarci, ma il perchè Apple non decida di produrre un computer piccolo, come l’EeePC di Asus tanto per fare un esempio, e estremamente portatile. Un computer che, sicuramente, farebbe la felicità di molti (io per esempio l’avrei preso, se fosse esistito, al posto dell’EeePC 900).

In passato Apple ci era andata molto vicino, con i PowerBook da 12″. Poi però ha misteriosamente deciso di rimuoverli dal catalogo. Ci sarebbe bisogno di qualcosa che li rimpiazzi.

[Via Delymyth]

Proteggere il Mac con la cartella documenti

Per portare il proprio Mac Book Pro (da 15 pollici) o Mac Book a spasso non c’è nulla di meglio di una di quelle semplici custodie in neoprene, in cui il latop va infilato in modo da proteggerlo da sfrisi o altri eventuali danneggiamenti.

Le avrete viste probabilmente ogni volta che vi è capitato di entrare in un rivenditore Apple o qualsiasi altro negozio di informatica, visto che negli ultimi tempi hanno ottenuto un ottimo successo, per la loro comodità.

Think Geek, sito studiato per i malati e fanatici di computer, ne ha ideata una che si discosta da tutte le altre in circolazione, per la sua originarietà. La custodia imita infatti lo stile della cartella documenti del computer. Purtroppo, e questa è una nota negativa, la cartella è di colore giallo, ricordando in tal modo quelle di Windows; infatti se avesse voluto imitare quelle del finder del Mac avrebbe dovuto tendere all azzurro.

Tuttavia ci si può accontentare e, per 29 dollari, farci un pensierino.

Mac Book Lite

Questo concept mostra un possibile futuro latop Apple, un possibile successore dell’attuale Mac Book Pro o Mac Book Air, con la particolarità di essere dotato di una tastier Multi Touch.

Il suo “designer” è Isamu Sanada, le cui creazioni precedenti, relative ad iPhone, latop o computer fissi, ma tutte accomunate da un design unico e accattivante, non hanno mancato di suscitare le attenzioni dei Mac User e, in certi casi, anche una speranza che Apple potesse ispirarsi ad esse.

[Via Techeblog]

Cover per cambiare look al Mac Book

Leggi su Ciao le recensioni sugli accessori Apple

Di Skinizi, su questo blog, si era parlato verso settembre, quando ancora il sito era in fase embrionale e in via di sviluppo. A distanza di mesi, visitandolo, mi accorgo che è cambiato molto e si è ingrandito, ampliando la sua offerta. Dal vendere cover per soli iPod, infatti, in meno di un anno è arrivato a distribuire cover per ogni Latop portatile della mela (Mac Book, Mac Book Pro e anche modelli vecchi, come PowerBook e iBook) e per quelli di poche altre aziende. La qualità delle cover, inoltre, pare molto migliorata, con design originali come quello mostrato nell’immagine a inizio post, realizzato da eBoy (il quale ha resto disponibili prodotti anche per iPod).

Il costo di una cover per portatili si aggira sui 29 euro, per iPod sui 15. Un’ottima idea per cambiare look al proprio computer e per distinguerlo una volta per tutte da tutti gli altri.

[Via BoingBoing]

Mac Book. Thin Enough

Bellissima parodia di una delle pubblicità più imitate dell’ultimo periodo, quella del Mac Book Air, che pubblicizza il Mac Book con uno slogan mai utilizzato dall’azienda prima: Thin Enough. Ovvero, come dire: perchè prendere un Air, quando anche un normalissimo e semplice Mac Book entra in una Manila Envelope?

P.S. Ma la parodia non è bella solo per questo, ma soprattutto e in particolar modo per il modo in cui è stata imitata la canzone di sottofondo, con la voce. Vedere per credere.

Nei prossimi mesi una rivisitazione della grafica dei Mac Book e Mac Book Pro?

AppleInsider prevede che nei prossimi mesi i Mac Book e i Mac Book Pro subiranno un sostanziale update, riguardante non tanto l’hardware ma, piuttosto, l’estetica dei due portatili. Infatti è da oramai molti anni, dai tempi del PowerBook G4, per la precisione, che entrambi i modelli, di fascia consumer e PRO, non vengono ridisegnati sostanzialmente, con evidenti cambiamenti.

Il noto blog prevede una rivisitazione della grafica del Mac Book Pro che lo porterà più da vicino ad assomigliare all’iMac attualmente in commercio e, in qualche modo, anche al Mac Book Air, forse per quanto riguarda i bordi leggermente assottigliati e il TrackBack molto ampio.

Per quanto concerne il Mac Book sembra invece che si sia presa la decisione di abbandonare la plastica bianca a favore dell’alluminio. Un provvedimento che rientrerebbe nella volontà e nel tentativo di avere una maggiore cura dell’ambiente da parte di Apple ma che potrebbe causare la tristezza dei molti affezionati al colore bianco che, oramai, era presente solo in questo modello della gamma Apple.

Dettagli, specifiche e curiosità che non appaiono nuove ma che già, nei mesi scorsi, abbiano sentito e di cui si è vociferato nella blogosfera. Vedremo se questa sia la volta buona: il lancio è previsto in concomitanza con l’introduzione nei due portatili dei nuovi processori Montevina di Intel.

Niente Apple Remote nei nuovi Mac Book e Mac Book Pro

Tutti coloro che in queste ultime settimane si sono trattenuti dal desiderio di acquistare immediatamente un Mac Book o Mac Book PRO, fiduciosi dei rumors che li vedevano come prossimi a un cambiamento, troveranno, assieme a una maggiore potenza e caratteristiche degne di nota (a cui ho accennato nel post di alcuni giorni fa) una piccola amara sorpresa: l’assenza dell’Apple Remote, vale a dire il telecomando bianco che da un po’ di tempo Apple aveva deciso di fornire gratuitamente e di defaut in ogni suo computer venduto.

Il telecomando sarà venduto infatti opzionalmente, alla cifra di 19 euro. Non tanto, come è possibile facilmente constatare, ma comunque la decisione della mela non rende felici: questo era infatti uno dei pochi e rari accessori che Apple forniva normalmente e gratuitamente, che non aveva deciso di farci acquistare a parte.

Nuovi Mac Book e Mac Book Pro

Questa mattina ne parlavano un po’ tutti su internet, quando è andato offline l’Apple Store lo ipotizzavano la maggior parte dei blog, ora è una certezza: i Mac Book Pro e Mac Book sono stati aggiornati.

I Mac Book Pro ora hanno un processore Intel Core 2 Duo ancora più potente, con una capacità massima di 2,6 GHz, un Hard Disk più grande (200 GB per il modello base) e 2 GB di memoria di base. Come ci si aspettava è anche stata aggiunta la capacità Multi Touch al Trackpad, che era stata vista un mesetto fa circa sui nuovi Mac Book Air.

Anche per quanto riguarda i Mac Book ci sono state novità dal punto di vista del processore, che parte da 2.1 GHz fino a raggiungere i 2.4, e dell’Hard Disk, che ora può avere fino a 250 GB di spazio, per quanto riguarda il modello top della gamma. Nessuna aggiunta invece delle tecnologia Multi Touch al Trackpad, in questo caso.

La busta Manila (homemade) per proteggere i Mac Book

A Homemade Manila Envelope for Mac Book

Un semplice post corredato di due fotografie per mostrare a tutti la nuova custodia fatta in casa del Mac Book di un mio amico (Alessandro Bianchini). Nella sua creazione (eseguita da una terza persona 😉 ) si è tentato di riprodurre la Manila Envelope di cui più di una volta, dalla sua comparsa al Keynote di Gennaio, abbiamo visto nascere siti che ne vendevano una versione speciale per il proprio Mac Book Air.

A Homemade Manila Envelope for Mac Book

Problemi di dimensioni?