iLife is still the best suite out there

Sulle pagine del Wall Street Journal e altri importanti quotidiani americani e siti specializzati nel settore informatico ha fatto la comparsa un nuovo banner pubblicitario di Apple dedicato alla suite iLife ’09, sulla quale PCMag a seguito di una sua recensione ha scritto iLife is still the best suite out there.

Il banner, animato al pari di quelli facenti parte della serie di spot Get a Mac, vede un PC geloso cercare di compromettere la pubblicità positiva che PCMag ha fatto a questo programma della mela. Il risultato naturalmente sarà negativo.

Tips per migliorare l’utilizzo di iPhoto ’09

iPhoto, come molti sicuramente sapranno, è stato di recente fortemente aggiornato con nuove interessanti funzioni grazie all’uscita di una nuova versione del pacchetto iLife, che lo include al suo interno assieme ad altri software. Per tutti coloro che lo avessero installato in queste ultime settimane, di seguito elenco una serie di piccoli trucchi per migliorarne le prestazioni e l’utilizzo. Trucchi che in realtà non sono tali, ma si rivelano essere piuttosto funzioni meno conosciute e pubblicizzate da Apple rispetto alle principali che fanno da cavallo di battaglia del programma.

  • Aggiungere informazioni di geotagging alle foto pubblicate. Di defaut iPhoto non è solito caricare in rete le fotografie mantenendo i dati di geotagging che gli sono stati associati. Tuttavia selezionando “Include location information for published photos”, opzione presente sotto il pannello preferenze nella voce web, sarà possibile evitare che questo accada.

  • Nascondere le foto. E’ presente in ogni set o evento un nuovo bottone che permette di nascondere alcune fotografie, rendendole invisibili. Se per esempio si posseggono diverse versioni di una foto relativa al medesimo soggetto, ma tuttavia si preferisce non eliminarle spostandole nel cestino, è possibile con questo tasto fare in modo che vengano nascoste, per poi eventualmente farle ricomparire selezionando dal menù View la voce Hidden Photos.

  • Cambiare la foto chiave di una persona. Con la funzione Faces viene associata una fotografia principale a ogni persona che registriamo. Questa è essenzialmente quella foto che poi verrà utilizzata dal programma come copertina, ovvero come fotografia da mostrare nell’home del menù faces per rappresentare la relativa persona. Se tuttavia quella scelta non ci soddisfa basta andare a cercare all’interno delle foto di un soggetto quella che più ci aggrada e, selezionandola con il tasto destro, scegliere l’opzione “Rendi foto chiave“.

[Via Maclife]

iWork ’09 e integrazione con MobileMe?

Secondo un rumor dell’ultima ora è possibile che questa sera alcune applicazioni che da tempo utilizziamo, come iMovie vengano portate su MobileMe consentendone l’utilizzo online, da qualsiasi computer.

E’ infatti di alcune settimane fa la notizia di una possibile versione web di iWork, il che significherebbe avere una Web Application di Pages e di Keynote che entrerebbe in diretta competizione con suite come Google Docs.

A queste due andrebbe ad aggiunersi anche, secondo questo recente rumors, iMovie, consentendo ai possessori di un account me.com di editare i propri video ovunque senza dover ricorrere alla versione tradizionale, desktop, del programma. Se ciò avvenisse sicuramente il prezzo dell’abbonamento annuale del pacchetto MobileMe sarebbe molto più giustificato di quanto non lo sia allo stato attuale.

In ultima analisi, si tratta solo di rumors ed ipotesi. Tuttavia un’aggiornamento del pacchetto iWork è praticamente certo, dato che di recente, nelle ultime ore, è comparsa sul sito, nella sezione download più precisamente, un link ad iWork ’09 (che sarebbe la diretta evoluzione della versione attualmente in circolazione)

[Via Computerworld]

Come sarà la confezione di iLife ’09?

Guardando alla nuova versione di iLife ’09 la rivista maclife ha chiesto a tre designer, Robin Dick, Mark Rosenthal e Katori Dhoji di realizzare un packaging della futura confenzione del software, basandosi su come loro se la immaginano.

Il primo, vale a dire Robin, ha concepito una confezione fatta di cartone riciclato, in modo da accontentare in qualche modo le richieste di Greenpeace; dotata di una fascetta di carta colorata, ricca di fotografie, e di una mela al centro di questa. A parer mio la confezione di Robin, fra le tre, è la migliore. Come ha detto il suo stesso creatore:

It’s a simple, sleek, modern way of giving the consumer a permanent disc case, while duplicating the experience of opening a gift. The contrast in materials adds a splash of color and vibrancy that attracts the eye.

Il secondo, Rosenthal, ha realizzato una confenzione circolare, delle stesse dimensioni del CD di installazione di iLife, la cui apertura avverrebbe in maniera molto bizzarra, come se si togliessero dei petali da un fiore. Il designer ha dichiarato:

I wanted something that’s quick and easy to get into, and would be hard to hide from a display perspective, and part of that was making it pop. And like all Apple packaging, it needed to have a fun-factor thing going for it as well.

La terza confezione a parer mio è la più brutta, perchè troppo semplice e minimale. Si tratta infatti di una semplice busta di plastica biodegradabile adottata dall’artista poichè in linea con le future intenzioni dell’azienda di rispettare l’ambiente. Kataori ha dichiarato che, inoltre, la maggior parte delle persone una volta che ha installato il software non guarda mai più la confezione e il disco stesso e per questo è inutile sprecare carta e materiali per una cosa che non verrà mai più utilizzata. Kataori avrebbe ragione in certi casi, ma in questo no, infatti ha dimenticato che il software è per Mac User e, i Mac User, la scatoletta la mettono ben visibile su un ripiano delle mensole della loro stanza.

This study reverses the trend toward excessive paper and plastic. Slim it down, make it more eco-friendly.

[Via Melamorsicata]