La filosofia di Lauren

Come è andata al TED?

Per capire la vignetta occorre che si sappia bene quel che Bill Gates, quel geniaccio, ha fatto al TED, ovvero liberare uno sciame di zanzare (che aveva attentamente richiuso una per una in un barattolo di vetro) in sala, durante il suo intervento, scatenando il terrore dei presenti, timorsi di poter venire morsicati e divorati da queste.

A dir la verità il messaggio che sta sotto questa divertente messa in scena è ben definito e serio: “Perchè solo i poveri devono provare la puntura della zanzara e ammalarsi della malaria?”

Una semplice richiesta

Non sarebbe effettivamente male come cosa. Appoggio pienamente la richiesta del Mac Geek dell’immagine 😛 .

La nonna passa al Mac

Dilbert e Lisa

Blackberry Thunder

In cosa Apple investe i suoi guadagni

Una delle migliori vignette viste ultimamente, forse.

Di seguito, una breve lista delle maggiori uscite a cui Apple Inc deve far fronte:

  • Costi per la realizzazione del video Welcome to Macintosh che accoglie i nuovi utenti all’avvio dei Mac (musicisti, artisti, traduttori e altre diecimila persone che per crearlo vengono coinvolte)
  • Apple Stickers inclusi in ogni Mac
  • Penale per la rimozione dell’adesivo Intel Inside
  • Costi per l’invio di rose, vini e cioccolatini a David Pogue
  • Costi dei vestiti di Steve Jobs (in questo caso veramente ridotti)

Come si aggiornano i Mac

Velocemente e facilmente: basta sostituirli.

(per una vignetta sullo stesso argomento vi consiglio di andare a vedere il vecchio post “I Mac non si aggiornano, si cambiano“).

[Via Phonkmeister]

E’ ora di smettere di piangere per la sparizione del Firewire dai Mac Book

Uno Steve Jobs molto categorico sgrida dei nerd per il loro attaccamento verso la tecnologia Firewire, recentemente rimossa da Apple dai nuovi Mac Book e Mac Book Pro, e tenta di spiegargli come debbano adattarsi ai tempi ed accettare che certe tecnologie scompaiano, smettendo di rimpiangerle.

Simpaticissima, come sempre: Joy Of Tech è una garanzia.

Prima di Twitter, dopo Twitter

Una divertente vignetta su come Twitter ha cambiato il modo di passarsi le informazioni fra i banchi.

[Via TheNextWeb]

Cosa potrebbe essere “Brick”?

Si è fatto un gran vociferare in questi giorni su cosa potrebbe essere Brick, ovvero il nome in codice di un prodotto che Apple avrebbe intenzione di lanciare in breve tempo.

9to5mac ha recentemente pubblicato un articolo dove dichiarerebbe che a parer suo, stando ad alcune informazioni ricevute, The Brick sarebbe molto semplicemente un nuovo procedimento produttivo che Apple avrebbe intenzione di adottare entro i prossimi mesi, in grado di ricavare, partendo da un blocco, da un mattone di alluminio, la scocca di un Mac Book (sia Pro sia Air). Questo grazie a delle speciali macchine che utilizzerebbero laser e taglio a getto d’acqua.

Il procedimento porterà con se evidenti vantaggi: in primis una maggiore resistenza del prodotto, in secondo luogo la possibilità di eliminare facilmente una parte della catena di montaggio, evitando il passaggio che costringeva Apple a mandare in Cina i pezzi per permetterne l’assemblaggio.

Nonostante questa ipotesi possa essere molto plausibile, io preferisco quelle di The Joy Of Tech, spiegate nell’illustrazione a inizio articolo. Ne avete altre da aggiungere?

Nuova funzioni dell’iPhone in arrivo

[Via Delymyth]

Nuovo iPhone, stessi problemi

(la vignetta è di Techno Tuesday)

La generazione iPhone

L’applicazione vincente