Twitter per Mac ha inaspettatamente ricevuto un aggiornamento corposo, che aggiunge al client per Mac molte delle funzionalità della versione web (come riproduzione video inline, supporto a GIF, messaggi diretti di gruppo).  Purtroppo, però, l’applicazione non è migliorata e dopo una giornata d’uso mi pento di averla aggiornata.

La spaziatura fra i tweet è aumentata, tutto si è un po’ allargato, e la barra destra blu appare, ai miei occhi, molto poco piacevole (c’è un tema “dark” che un po’ la migliora). Ma a parte l’estetica, si comporta anche in maniera strana — è abbastanza ricca di bug al momento, alcuni decisamente fastidiosi, come frequenti notifiche doppie. La sezione delle ricerche (ne ho un paio salvate che uso giornalmente) è diventata inutilizzabile, mostrando ora solamente i trending topic (sempre futili).

Twitter per Mac non è neppure stata sviluppata da Twitter, il che dimostra quanto Twitter ci tenga al proprio client per Mac. Se non altro, mi hanno convinto a fare un acquisto che rimandavo da tempo: Tweetbot per Mac.

Forevery: Google Photos per la libreria fotografica dell’iPhone

A pochi minuti dall’installazione di Forevery, già mi sento di raccomandarla. Forevery è Google Photos per la libreria fotografica dell’iPhone: un’applicazione che aiuta a cercare e trovare le fotografie scattate, tramite l’API di Clarifi per il riconoscimento visivo.

L’applicazione divide le fotografie in varie macrocategorie — persone, luoghi, posti — ciascuna con all’interno album più specifici. Col tempo, potete insegnare all’algoritmo a riconoscere persone specifiche, paesaggi o oggetti. Permette anche di ritrovare le proprie foto cercandole a parole, tramite tag associati automaticamente — ad esempio, sunset dovrebbe restituirvi tutte le originalissime foto di tramonti che avete scattato.

(Non ho idea di come si comporti dal punto di vista della privacy, suppongo però solo i metadata associati a un’immagine vengano caricati siccome il processo iniziale di setup si è rivelato piuttosto veloce)

Focus, il content blocker di Mozilla per iOS

Appena lanciato:

Focus users can control what to block, including three types of trackers: ads, social, and analytics. Users can also block “other content trackers,” which essentially turns on full blocking. This option is very strict, to the point that Mozilla warns this can result in some webpages not loading correctly.

Si basa sulle regole di Disconnect.me (l’applicazione per Mac — sempre volta a proteggere la privacy dell’utente in rete — è piuttosto efficiente, la sto provando da oggi).

Copied: copiare da Mac, incollare su iPhone

Copied è un Clipboard Manager per iOS e OS X. Ha delle feature interessanti, come la possibilità di organizzare i frammenti copiati in liste[1. Mettiamo stiate ricercando informazioni su un determinato argomento: potete creare una nuova lista e in automatico, qualsiasi cosa copiate, verrà salvata al suo interno], ma ciò che me l’ha fatto scaricare e subito apprezzare è la velocità con cui le due app, quella per iPhone e quella per Mac, si sincronizzano fra loro.

Significa che è velocissimo copiare qualcosa su Mac e ritrovarselo sull’iPhone, pronto a venire incollato — o viceversa.

Due screensaver per la nuova Apple TV

La Apple TV è uno di quegli oggetti che questo blog ha ignorato fino ad oggi, non possedendola di persona e né trovandola personalmente molto interessante. Quando voglio vedere qualcosa sulla TV uso il Chromecast di Google, permettendomi questo di mandare qualsiasi tab di Chrome io voglia al televisore senza costringermi a passare da uno store specifico.

La Apple TV nuova, però, che Apple ha iniziato a vendere un paio di giorni fa, permette applicazioni di terze parti e in parte potrebbe risolvere questo problema.

Le prime due che hanno attirato la mia attenzione sono anche solamente due screensaver — belle da vedere, ma non essenziali diciamo. Una è Kloc — un orologio minimale — l’altra è Aerial — riprese aeree.

Peace, il content blocker di Marco Arment

Marco Arment ha rilasciato Peace, un content blocker per iOS 9. Peace utilizza il database di regole di Ghostery (che uso su Mac, e raccomando) per decidere cosa bloccare e cosa ignorare, che a dire di Marco si è rivelato quello più affidabile e che dava meno problemi di compatibilità.

Uso Peace da poche ore e già mi pare che Safari sia più veloce e i siti che visito meno fastidiosi. A 2,99 euro vale l’investimento.

Alzati!

Se avete già un Apple Watch, non vi serve. Ma se non l’avete, Stand for Mac vi notifica una volta ogni ora (o a un intervallo predefinito), per ricordarvi di alzarvi dalla scrivania per alcuni minuti:

One of our favorite features about Apple Watch is the reminder to stand up every hour, and get us up from our desks and moving around a little.

Stand’s a little app we built to send you a notification every hour to do just that, right on your Mac.

Lo stato della batteria dell’iPhone, dall’Apple Watch

Non è ancora successo che l’Apple Watch mi si sia scaricato durante il giorno, mentre quotidianamente devo ricaricare l’iPhone a metà giornata. Per quelli ansiosi come me, che continuano a controllare lo stato della batteria (e sotto il 60% iniziano a avvertire un lieve disagio), consiglio (o forse dovrei sconsigliare) Power: un’app che invia notifiche sullo stato della batteria, all’Apple Watch.

Invia notifiche quando si raggiungono percentuali preoccupanti, o quando la ricarica è completata e l’iPhone può essere rimosso.

Le tue foto, viste da una macchina

Ricordate le immagini un po’ inquietanti e psichedeliche che Google ottenne dando in pasto alle macchine delle foto, e lasciando che le analizzassero da sole?

Realmac Software ha realizzato un’app (per Mac) che permette di analizzare, sfruttando le reti neurali di Google, le proprie foto, per poi vedersele trasformare davanti agli occhi in qualcosa di bizzarro e preoccupante. L’app, in beta, è Deep Dreamer:

Give Deep Dreamer a photo and watch as horizons get filled with towers and pagodas. Rocks and trees turn into buildings. Birds, dogs, and insects (aka puppyslugs) start to appear from out of nowhere.

Coda 2.0 per iOS

Fantastico aggiornamento a Coda per iOS, app che oramai è quasi alla pari con Coda per OS X. Coda è un’app di Panic, che include tutto il necessario per scrivere HTML, JS, CSS[1. Supporta anche LESS!] da iPhone e iPad, un terminale, un playground in cui testare il proprio JavaScript e supporto a protocolli (S)FTP e S3 (Amazon) per editare le proprie pagine web in remoto.

L’aggiornamento è tra l’altro gratuito, per chi acquistò Diet Coda, $9,99 per tutti gli altri.

Take It: un’app per stampare Polaroid gratuitamente

Take It è un’app per iPhone che ogni mese vi permette di stampare cinque foto in formato Polaroid, gratuitamente (negli USA completamente, altrove pagate solo $3 di spedizione). In cambio prima dell’ordine dovete guardarvi uno spot, e nella busta con le foto vi ritrovate un volantino pubblicitario.

HotOrCold: fa più caldo di ieri?

Un’altra applicazione per il meteo (l’altra apparsa su queste pagine, pochi giorni fa, è Dark Sky), per sapere se fa più freddo o caldo di ieri.

Riferflow: gesture personalizzate

Riferflow (gratuita, per Mac) permette di impostare gesture personalizzate, diverse a seconda dell’applicazione. Ad esempio, due dita che ruotano a cerchio può indicare cmd + R (aggiorna la pagina) in Safari.

In teoria sembra una grande idea, ma dopo una giornata d’uso sono indeciso (mi è partito il refresh a caso troppe volte). Ma può anche essere che mi debba abituare alle (nuove) gesture, prima.

Pioverà fra mezz’ora?

Facendone poco uso, in generale trovo le applicazioni per il meteo piuttosto noiose. Dark Sky però è un’eccezione: invece di dirmi che tempo farà domani — cosa che mi serve relativamente poco, durante la settimana — mi avvisa su che tempo farà fra mezz’ora, o dieci minuti. Se ci sono dei cambiamenti repentini, vento forte improvviso o pioggia, mi avvisa.

Purtroppo in Italia non funziona, ma dove funziona (in UK) è fantastica. Già da tempo mi invia notifiche poco prima che inizi a piovere, così che se sto per uscire di casa so cosa mi attende — e se sono in giro posso correre ai ripari. L’applicazione in sé la apro raramente, ma le notifiche mi sono tornate utili più di una volta.

Uno degli intenti della nuova versione di Dark Sky, la 5, è proprio quello di tenere gli utenti fuori dall’applicazione quando non necessario — dando maggiore importanza alle notifiche:

A big goal of this update is not only to make the app significantly better, but also to limit how often you actually need to open it up: The ability to schedule daily summaries automatically delivered to your phone and create your own custom weather alerts means you can stay on top of the weather without having to constantly check the app.

Dark Sky utilizza Forecast.io per le previsioni, che io ho trovato molto accurato. Forecast è stato creato dagli sviluppatori stessi di Dark Sky, aggregando dati sul meteo da fonti differenti.

La nuova versione dell’applicazione prova anche a migliorare la qualità dei dati invitando gli utenti a segnalare errori ma soprattutto sfruttando (è opt-in) il barometro presente negli iPhone 6. Se si accetta, è possibile lasciare che Dark Sky registri e invii a Forecast.io la pressione atmosferica a intervalli regolari. Non lo sapevo, ma a quanto pare quel dato da solo potrebbe “rivoluzionare” le previsioni del tempo su piccola scala, riuscendo a fornire dati precisi e validi per ciò che viene chiamato nowcasting. Ovvero, appunto, previsioni del tempo su piccola scala, sia temporale che geografica:

Because they offer the chance to get a extraordinary density of pressure observations, which provides the potential to describe small scale atmospheric structures. Structures we need to knwo about if we are to predict key weather features like strong thunderstorms. […]

So why would these pressure sensors be a boon for weather prediction?  Because the numerical weather prediction is now going to smaller and smaller scales, and meteorologist are trying to do much better in predicting  what will happen during the next few hours (called Nowcasting).