Timothy Geigner:

The war against ad blockers didn’t start when users began using the software. It started when online outlets refused to understand that content is advertising and advertising is content, and if any part of that equation is bad, the whole thing falls apart. There’s a reason why users use ad blockers after all: many online ads suck harder than a vacuum cleaner looking for love. But they don’t have to. Everyone has their stories about ads they have liked or loved. Some readers will always block ads, but not most of them. If ads were good and fun, they wouldn’t need to be blocked and users wouldn’t want to block them.

Secondo me la pubblicità studiata dalla Palm per pubblicizzare il Palm Pre (che è pure piuttosto carino) è decisamente inguardabile.

Nuove pubblicità per l’iPhone 3GS

Le reti americane stanno trasmettendo da ieri due nuovi spot dell’iPhone 3GS; uno dedicato al copia e incolla, l’altro al nuovo Voice Control.

In attesa di vederli anche noi ripetutamente, fino a che non ci usciranno dagli occhi, sulle nostre reti, con l’orribile marchio TIM alla fine di ogni spot, possiamo iniziare a guardarli su YouTube 🙂

Google Chrome Ad

Molto bella. Sembra quasi una pubblicità Apple 😉

Banner per pubblicizzare l’iPod Shuffle

Una serie di quattro pubblicità non ufficiali Apple (l’autore è fubiz.net) dedicate all’iPod Shuffle. Peccato si tratti della vecchia versione del devices, e non di quella nuova uscita poco più di un mese fa.

Lisa e Jackson sono dei PC

L’armata assoldata da Microsoft pronta a difendere i PC aumenta di settimana in settimana. A partire da oggi infatti affiancheranno nella loro impresa i già due famosi Giampaolo e Lauren due nuove figure: Lisa e Jackson, che ancora non riescono a credere di esser riusciti a prendere un computer con soli 1500 dollari. Un applauso e centinaia di migliaia di complimenti. Siamo tutti felici per questo vostro acquisto. Siamo tutti felici che siate dei PC.

(Clap clap)^10.

Altri consigli per risparmiare da Lauren

Dopo Lauren, ecco Giampaolo per Microsoft

Dopo Lauren Microsoft ha assoltato un altro bipede volenteroso di pubblicizzare il basso costo dei computer che montano il suo OS. Si tratta di Giampaolo, che mentre osserva un latop Apple (il MacBook Air) se ne esce con una frase stupenda, considerando il fatto che si tratta di una pubblicità realizzata dalla rivale della mela: this is so sexy.

Eh, Giampaolo, ammettilo: se non ci fossero state le telecamere davanti, ti saresti comprato ben altro di quel catorcio che con aria falsamente soddisfatta tieni in mano alla fine.

La filosofia di Lauren

Not cool enough to be a Mac

Lauren non capisce nulla di computer. E nemmeno di design: guardate come apprezza quegli obrobri mal congeniati, e capirete tutto.

[Via Applecow]

Nuova pubblicita dell’iPhone 3G (con Lonely Planet)

“E così ti accorgi che è così, che cambierà tutto.” Tutto tranne la pubblicità, sigh.

Nuova (o vecchia?) pubblicità dell’iPhone 3G

Apple (o per meglio dire Tim) ha iniziato a trasmettere da inizio settimana un nuovo spot sulle nostre reti nazionali per pubblicizzare l’iPhone, uno spot che si riconduce in tutto e per tutto ai precedenti realizzati e che, sinceramente, mi convince molto poco. Trovo infatti diventate noiose e sinceramente molto poco originali le pubblicità che Apple crea per questo device (e per l’iPod Touch), tutte simili fra loro e, diciamocelo, già viste. Forse quel che me le fa meno apprezzare è la tendenza a mostrare solo il lato “giocoso” del device, mettendo in evidenza le applicazioni che permettono di trasformarlo in una specie di console. Sarà che a me i giochi virtuali non mi hanno mai preso particolarmente, ma trovo questa serie di spot poco accattivante.

L’ho già detto, lo ripeto: spero che Apple le cambi presto, ne crei una che sia veramente nuova. O se proprio deve andare avanti con lo stesso stile ancora a lungo, almeno la pianti di mostrare solo videogiochi.

L’iPhone 3G ha ottenuto un punteggio di 8.9/10 sul sito www.testfreaks.it

Nuova pubblicità per i MacBook Pro

Lo spot è stato visto, ed è attualmente ancora visibile, nell’homepage di Arstechnica. Si tratta infatti di uno di quegli spot pubblicitari interattivi che vengono inseriti da Apple nelle pagine web dei quotidiani o siti più visualizzati e richiesti in campo informatico.

Questo, pur non essendo uno dei più originali ideati dall’azienda (ricalca molto infatti la versione classica, in onda in TV), è pur sempre carino. Il suo scopo sarebbe quello di mettere in luce il lato ecologico dei MacBook Pro.

Nuovo spot dell’iPhone: Read

L’ultimo spot dell’iPhone, uscito ieri. Il titolo è Read.