pointer‘Slack: non andiamo più d’accordo’

Samuel Hulick ha delle buone ragioni per non utilizzare Slack. Personalmente lo apprezzo, ma a volte mi accorgo — usandolo per lavoro — che è utilizzato impropriamente e può risultare più impegnativo delle email:

Everything is scattered, and the mental load that comes with it is real. Linda Stone calls this perpetual, shallow quasi-presence “continuous partial attention”, and this makes each conversational thread, almost by definition, a loose one.

This isn’t so bad in the real world, where conversations have nuance and substance and context. With you, though, everything has roughly the same weight, so I find myself having to mentally maintain tabs on all my chats, be they consequential or not.

kOoLiNuS (March 2, 2016)

Per questo motivo non stai più partecipando sul tuo?

(March 2, 2016)

No!

Ho avuto un periodo piuttosto incasinato — semplicemente non avevo la testa da mettermi dentro Slack. Vorrei rimediare ora, però 😉