pointerAddio, Android

Lorenzo Franceschi Biccherai ha deciso di abbandonare il suo smartphone Android per un iPhone, perché più sicuro.

Spiega su Motherboard:

Google still has very little control over software updates, and Android users are basically at the mercy of their carriers and phone manufacturers when it comes to getting updates or new operating system versions. For example, it took Sony more than six months to push Android 5.0 Lollipop to its new line of Xperia Z phones, despite the fact that it had promised for a much shorter turnaround after Lollipop was released by Google. Just for comparison’s sake, when Apple released iOS 8 in September of last year, it immediately became available for all iPhone users, even those with an 2011 iPhone 4S. […]

As security researcher Nicholas Weaver put it in a (now deleted) tweet, ”Imagine if Windows patches had to pass through Dell and your ISP before they came to you? And neither cared? That is called Android.”

Gli aggiornamenti sono lenti e impiegano mesi ad arrivare all’utente (beh, non è detto che arrivino). La decisione di Google di permettere a operatori e produttori di modificare Android come gli pare e piace (ovvero di imbruttire l’UI e riempire il telefono di software inutile) impedisce a Google di aggiornare rapidamente un telefono, dato che l’aggiornamento deve anche passare dal produttore [1. Per nulla incentivato a supportare questi costi: vi ha già venduto il telefono, e ha poco interesse a tenerlo aggiornato] e dall’operatore. Il tutto a grande discapito della sicurezza.

theSyd (August 2, 2015)

Non vedo perché non considerare i Nexus. Sono gestiti ed aggiornati direttamente da Google.

Diego D. De Zan (August 3, 2015)

I Nexus, sono stati una fregatura per i suoi utenti a causa dei loro difetti di costruzione, vendita e un sacco di altre ragioni…
In quanto agli aggiornamenti, theSyd, se fossi in te ci andrei molto cauto….Devo ricordarti la figuraccia epica di Google con Lollipop 5.x?Non l’ha adottata quasi nessuno. La 5.0 l’ha rifiutata persino Google stessa…
Se non basta…Posso confermare che ai produttori Android hanno difficoltà ad aggiornare i loro prodotti, anche quelli in cima al catalogo. Non ci sono nè interesse e nemmeno capacità per farlo.
Il resto te lo risparmio, theSyd…

theSyd (August 3, 2015)

Prendendo ad esempio il Nexus 6, che difetto di costruzione ha avuto? Poi non mi pare che Android 5.x non sia stato adottato da nessuno. Tutta la gamma Motorola per esempio è aggiornata alla 5.1. Però io ho parlato comunque parlato solo di Nexus. Non Samsung, LG, HTC, o altri produttori che modificano il software ed abbandonano i top gamma dopo nemmeno un anno e mezzo, e dopo nemmeno mezzo anno i medio gamma.

Danielecanti (August 4, 2015)

Diego, il “difetto” era del Samsung Galaxy Note 4 mi pare, comparabile comunque al “difetto” di iPhone 6/6 Plus di piegarsi in tasca o di avere la fotocamera sporgente.

Comunque trovo l’articolo semplicistico e capzioso.
Premessa: sono un felice possessore di Moto X+1 aggiornato a Lollipop 5.1 e scontento possessore di iPhone 4S aggiornato a iOS 8.4.
E’ vero che, per scelta di Google, Android, dai vari produttori, viene aggiornato con mesi di ritardo, quando viene aggiornato. E’ però altrettanto vero però, che Google può aggiornare una ad una le varie app e servizi che fanno parte di Android, tant’è che, anche chi è fermo giocoforza a KitKat o Jelly Bean, riceve ugualmente continui aggiornamenti, con il vantaggio di poter dilazionare, e di conseguenza aggiornare più velocemente, le singole feature nelle applicazioni del device.
Esempio, se Google si decidesse ad aggiungere (finalmente) la navigazione turn-by-turn offline a Maps, potrebbe aggiornare la singola app a prescindere dalla versione di Android del device; Apple, per contro, si troverebbe nella situazione di dover rilasciare una intero aggiornamento di iOS solo per l’app Mappe di cui è dipendente.

In aggiunta, l’aggiornamento ad iOS 8 mi ha portato ad abbandonare l’iPhone 4S prematuramente, a causa della pesantezza del nuovo sistema operativo. Comunque è ancora nel cassetto visto che, con iOS 7, lo consideravo il telefono definitivo per prestazioni/form factor/bellezza. In fondo ci sono affezionato. Sai mai che iOS 9 lo resusciti.

theSyd (August 4, 2015)

Come detto da @DanieleCanti il problema era del Note 4. Non sarebbe possibile una cosa del genere sul Nexus 6, il vetro arriva fino ai lati. Aggiungo inoltre a ciò che è stato già detto, che Google può aggiornare il “Play Service” indipendentemente dalla versione di Android, quindi può implementare nuove API di sviluppo, quindi rendere compatibili le applicazioni nuove (non necessariamente app Google) con i vecchi sistemi operativi.
In ogni caso, io sarei curioso di vedere le statistiche di Nexus aggiornati alla 5.1.