pointerNon buttare le foto sfuocate

Ultimamente ho un po’ perso interesse nelle varie applicazioni per editare foto e appiccicarci filtri sopra, per renderle magicamente e solo apparentemente migliori. Credo sia una conseguenza dell’aver ridotto l’uso di Instagr.am: se le foto non vanno online, ma esistono solo per me, allora migliorarle con il filtro giusto sembra improvvisamente non necessario[1. Credo sia successo anche perché ho comprato un iPhone da 64GB, e all’improvviso non ho più dovuto scegliere quale foto tenere, e quale cancellare].

Mi interessa invece che mi ricordino un momento, e per farlo una foto senza filtro è migliore di una con filtro, e forse una sfuocata e scattata senza pensarci è addirittura preferibile e più genuina di una premeditata.

Su Wired, Joe Brown è dello stesso parere:

These unpublished images are every flavor of bad: blurry, poorly framed, unflattering, uninteresting. But they are an honest record of my life—because that camera in my pocket is with me and paying attention almost all the time.

So after that awful/wonderful evening, I made a pact with myself: I don’t delete photos anymore. I got the largest-capacity iPhone, upgraded my Dropbox account, and uploaded every pic I could find. I use the Carousel app to organize them—it batches images by date and captures location.