Il costo di un anno su Internet

Come MacDrifter, ho deciso di raccogliere in un foglio di calcolo tutte le spese annuali legate a Internet: i servizi a cui sono iscritto, con pagamento mensile e annuale, e dei quali spesso mi dimentico. Molti di questi mi sono essenziali, altri per nulla: stilare una lista mi ha permesso di ricordare cosa e quanto pago, e di eliminarne quest’ultimi di conseguenza.

Per via del costo irrisorio può succedere di accumulare un numero consistente e oneroso di abbonamenti. Escludendo quelli legati al blog (hosting, domini, statistiche e Amazon AWS), questi sono i miei:

Servizio Costo mensile Costo annuale
Dropbox $9,99 $119,98
Spotify UK (Student) £4,99 £49,88
Netflix UK £5,99 £71.88
Cloak $2,99 $35,88
iCloud Storage $0,99 $11,88
Skype €3,32 €39,84
Instapaper Premium $2,99 $35,88
FeedWrangler N/A $19
CloudApp $8,25 $99
Amazon Prime (UK) N/A £19,75
Pinboard Archive N/A $25

Un po’ di considerazioni:

Spotify & Netflix sono utilizzati quasi a cadenza giornaliera. Non ho più alcuna libreria musicale in locale, su iPhone — mentre quella su Mac non la apro da anni.

Dropbox è il servizio più costoso e seppure si riveli sempre meno fondamentale per la sincronizzazione dei file fra dispositivi occupa tuttora un posto importante — nel mio setup — per il backup: libreria fotografica, documenti e quant’altro risiedono al suo interno. iCloud si giustifica allo stesso modo (backup di iPhone e iPad).

L’abbonamento mensile a Skype mi serve per chiamare in Italia dall’estero senza spendere cifre esorbitanti.

Instapaper Premium ha forse un costo più alto del beneficio. Per $2,99 mensili aggiunge due funzionalità al servizio: highlights (per evidenziare e salvare frasi dagli articoli) e ricerca “full-text” dell’archivio. Di nuovo: abbastanza costoso, ma anche perfetto per le mie necessità (inoltre, non trovo alternative).

FeedWrangler è il mio lettore di feed rss da quando Google Reader è sparito. Perché FeedWrangler e non Feedly, che è gratis? La verità è che non lo so bene neppure io, ma dopo migrazioni e migrazioni fra servizi e servizi mi sono accasato lì, e mi trovo bene da un anno: quando scadrà a Febbraio non ho dubbi che lo rinnoverò. I feed rss sono la cosa che uso di più — più di Twitter, più di Facebook. Il primo angolo del web che leggo nel tempo libero, e quello al quale attribuisco più valore (sicuramente, più che ai social network): 19 dollari all’anno per una cosa che uso più volte quotidianamente non sono molti.

Cloak è un VPN per proteggere la connessione e, volendo, fingere di provenire da un altro Paese — per aggirare i blocchi sui contenuti (se tuttavia l’unica ragione per sottoscriverlo fosse quest’ultima il consiglio è di usare Unlocator). Mi è utilissimo per quando mi trovo in un bar o in biblioteca — sia su iPhone che su Mac. Su entrambi si attiva in automatico quando è ritenuto necessario. Ho il piano Mini: 5GB di traffico mensili per $2,99.

Da come si evince dalla tabella, ci sono due perdite: CloudApp e Pinboard Archive. Uso CloudApp per condividere file, in pubblico e in privato, ma in realtà ne faccio un uso moderatissimo che non giustifica il costo ($8.25 mensili). È vero: potrei utilizzare la versione gratuita, ma ho questo problema: voglio che tutto sia sotto il mio URL. È una fissa che c’ho da sempre. Quindi niente CloudApp[1. A meno che… C’è un’offerta in corso adesso che consente di ottenere l’abbonamento Pro a vita per $39 dollari.]. Pinboard Archive — che archivia una versione full-text degli URL presenti nel proprio Pinboard — l’ho provato per un anno, e ho deciso di non tenerlo (unico uso: evitare il link-rot, salvando al suo interno tutti gli articoli linkati da queste parti).

kOoLiNuS (January 12, 2015)

L’offerta di CloudApp è un “taglio” personalizzato. Non riesco infatti a capire con quale piano sia equipollente rispetto a quelli qui pubblicizzati: https://www.getcloudapp.com/plans

Emanuele (January 14, 2015)

Si, comunque spendi abbastanza: con quei soldi ti viene una vacanza l’anno. Questo paragone, per me, è un deterrente enorme che mi porta sempre a ponderare bene l’idea di un nuovo abbonamento.
Ciao,
Emanuele

(January 14, 2015)

@KOOLINUS Non avevo notato, mi sa che è un taglio speciale: temo che non includa il dominio personalizzato, che è l’unica cosa che se mai mi interessava dell’account Pro.

@EMANUELE Però spese alte/consistenti è giusto Dropbox, Netflix e Spotify — e specialmente gli ultimi due mi sembrano abbastanza a buon prezzo per quello che offrono.