La vita breve dell’Apple Watch

Al mio elenco di questioni non risolte sull’Apple Watch, ci aggiungo l’obsolescenza. Il prezzo di partenza dell’orologio è chiaro: 350 dollari, per la Sport Edition. Non sappiamo invece quale sarà il prezzo di arrivo, ma c’è chi comincia a ipotizzarlo. Quello che ci si aspetta è che i prezzi di alcune edizioni, con design del cinturino estremamente curato, e orologio in oro, possano partire dai cinquemila dollari. Se una tale strategia di prezzo sembra assurda applicata a un computer, lo risulta di meno considerando l’Apple Watch non un computer, ma un gioiello (orologio) — strada che Apple sembra suggerire, con le varie collezioni e gli inviti all’industria del fashion per assisterne al lancio. Apple vuole posizionare l’Apple Watch non solo come device per tutti, ma anche come alternativa a un Rolex.

Questo crea due problemi. Il primo, minore: noi che scriviamo e leggiamo di computer rimarremo allibiti dai prezzi che l’Apple Watch raggiungerà. Le specifiche tecniche in questo caso conteranno ancora di meno che per l’iPhone. E molti non capiranno come sarà possibile che un computer venda a un così caro prezzo. La ragione, nuovamente, è che stiamo considerando e analizzando l’Apple Watch come un computer. Pensiamo all’Apple Watch come un orologio, e posizioniamolo in quel mercato, e le cose cominciano ad assumere più senso.

Il secondo (e principale) problema è che, pur se presentato come un prodotto più dell’industria del fashion che dell’informatica, l’Apple Watch ha pur sempre — alla base — un computer. E come tale sarà obsoleto in (massimo) un paio d’anni. Scrive John Gruber:

But Apple Watch is not just a piece of jewelry, and it’s not a mechanical device. It’s a computer. And all computers have lifespans measured in just a handful of years before obsolescence. If you buy a $6,000 mechanical watch and take care of it, you can expect it to outlive you and become a family heirloom. Paying even $1,000, let alone a multiple of that, for a premium Apple Watch seems like folly if it’s going to be obviated by faster, sleeker, longer-lasting versions in just a few years. And I don’t see how it won’t be replaced by faster, sleeker, longer-lasting versions, because that’s how all computer technology goes.

Apple Watch is not a tech product, but technology is what distinguishes it — and computer technology gets old fast.

Esiste un mercato per un Rolex, ma esiste sapendo che quello che si acquista durerà una vita, e sapendo che fra dieci anni sarà altrettanto bello e funzionante. Lo stesso non si potrà dire dell’Apple Watch, a meno che Apple non abbia trovato un modo di farlo durare nel tempo. (Un’opzione è che gli interni siano sostituibili: Apple definisce l’S1 come “un computer in un chip“, e potrebbe essere che in anno offra l’opzione di sostituirlo, pagando, con un S2)