pointerChe fine avete fatto?

Gianluca Diegoli, che cura un blog da dieci anni:

Ora, scrivere e leggere non e’ piu’ il mezzo di espressione dominante, da quanto l’online e’ stato colonizzato dalla gente normale, da quando il mio vicino di casa ha Facebook e vive di Youtube. La gente guarda le figure, fisse o in movimento, su questo non ho dubbi (e pure io, sia chiaro). E ne sono pure contento, di questa de-elite-izzazione della rete, anche se ha eliminato la mia indifendibile e wishful-thinking speranza che l’online avrebbe reso anche la gente un po’ piu’ intelligente, in media. Ma vabbe’, non era davvero possibile. […]

Dopo dieci anni, mi ritrovo a essere sopravvissuto: dove cazzo siete finiti tutti, verrebbe da dire: qualcuno ha fatto dell’online talmente una professione da non avere piu’ nessuna voglia di scrivere in prima persona, come un pasticcere che odia i dolci, qualcuno ha visto i suoi lettori meno assidui e si e’ scoraggiato o scocciato di scrivere per quattro gatti (oh, non che questo blog superi i 20.000 unici mensili), qualcuno e’ diventato famoso e deve sottrarsi alla celebrita’ il piu’ possibile.

Sempre nostalgico, sullo stesso argomento (che probabilmente interessa solamente solo a quelli che quella fase l’hanno vissuta): “Te la ricordi la blogosfera?“.

(Via | Mantellini)