pointerOssessionati dalla paura di perderci qualcosa

Internet è piena di cose magnifiche, e finiamo col perdercele quasi tutte. Dovremmo farcene una ragione, evitare (di tentare) di stare dietro a tutti gli ultimi articoli nel nostro feed rss, o tutti i tweet della timeline, rassegnandoci: non potremo mai leggere tutte le cose che ci interessano, e va bene così.

FoMO significa “fear of missing out“, e con internet questa paura è costante: viene dai blog, dalle notizie, e anche dagli amici: tutte le volte in cui l’iPhone emette un suono e ci sentiamo obbligati a controllarlo perché potrebbe essere importante. Non lo è mai, ma pazienza.

E indovinate cosa dicono? Che disconnettersi non è utile — lo è imparare a utilizzare meglio internet, e rassegnarsi alla semplice realtà: occorre fare delle scelte, che significa perdere qualcosa (qualche notizia, qualche tweet) per ottenere altro.

Psychotherapy for the underlying emotional causes of FoMO is far too costly and invasive, and simply vowing to disconnect from our gadgets fails to work. Instead, the best way to cope with FoMO might be to recognise that, at our frenetic pace of life, we are sometimes bound to miss out. And that, when we do, we might actually improve the outcomes of the options we have chosen.