pointerNon è sufficiente che sia intelligente

Khoi Vinh spiega perché nel caso dei dispositivi indossabili — smartwatch, fitness tracker, Google Glass, iWatch e Android Wear — il design gioca un ruolo ancora più importante, una cosa che dovrebbe risultare ovvia. Indossiamo oggetti che non hanno alcuno scopo, se non quello estetico, e qualsiasi smartwatch dovrà prima di tutto essere bello, se pretende di avere successo.

When technology companies look at goods that are built from the outside in, they generally see irrationality and inefficiency, a broken market just waiting to be corrected and “disrupted.” They believe that they can engineer so much value into these items that people will be swayed to buy goods built from the inside out, that the promise that drives hardware and software—“adopt this and benefit from its utility”—will convince people to upend their sartorial habits. This is how you get products like Google Glass, which assumes that consumers prize utility so much that they’re willing to look like they have no interest whatsoever in having intimate relations with another human being.

L’articolo solleva un’altra questione a mio parere interessante: la varietà in questo settore è fondamentale. Spesso utilizziamo orologi e oggetti di questo tipo per identificarci. Basteranno le funzionalità a farci rinunciare ad essa, oppure Apple/Google/Microsoft/Samsung dovranno trovare un modo di offrire su ampia scala un grande numero di alternative? (In quest’ultima direzione stanno provando ad andare i Google Glass, con partnership esterne e un ampio numero di opzioni)