pointerLiberare i dati del Fitbit

Il principale problema del Fitbit è la scarsa elaborazione dei dati raccolti e il fatto che per possedere questi dati — scaricarli, e farci altro — sia necessario sottoscrivere un abbonamento premium (ovvero pagare, per avere i miei dati). Qualcosa si sta muovendo: diverse persone appassionate del quantified self stanno creando soluzioni per esportare i dati — dal Fitbit, Jawbone, o altro —, aggregarli indipendentemente dallo strumento che si utilizza (vedi Human API), e magari riuscire a ricavarci, finalmente, qualcosa di utile:

If you’re using any of the widely available low-cost, personal data collecting devices like Fitbit, Nike+, or Withings Scale, then what you can actually learn from that data is going to be limited by the manufacturer. Your data — and this is literally your data we’re talking about: your sleep patterns, nutritional habits, etc — can be lost or sold in ways and means entirely outside of your control.