Prepararsi a Lion

Una cosa non molto importante

Se Lion lo acquistate partendo da qua, io guadagno qualcosa. Non so cosa, non so quanto. Ma è comunque una cosa che se fate io apprezzo, un modo che non vi costa nulla per supportare questo blog. Un un po’ come diventare membri ma anche più semplice da farsi, se possibile.

Un avvertimento: fate un clone

Prima di installare Lion fate un backup. Anzi, non solo: clonate il vostro Mac. Nel caso i vostri dati andassero perduti è molto più rapido e semplice riottenerli da un clone che da un backup di Time Machine. Come si fa un clone lo spiega per l’occasione oggi Revert To Saved.

Vi servono due cose. Una è il software: o SuperDuper!, migliore ma a pagamento, o Carbon Copy, gratuito. L’altra è un hard disk, ovviamente con capienza maggiore rispetto a quella dell’hard disk interno al vostro Mac.

Ed ecco come si clona il Mac:

  • Lanciate Utility Disco e selezionate dalla barra laterale il disco esterno che volete utilizzare per il backup. Verificate che sul fondo della finestra, alla voce “Schema mappa partizioni” sia scritto “Tabella partizione GUID”. Se così non fosse andate all’interno del tab “Partizione” e selezionate 1 in “Schema partizione”. Cliccate poi sul bottone “Opzioni” e selezionate “Tabella partizione GUID”
  • Se avete scelto Superduper: lanciate l’applicazione, selezionate l’hard disk dal menù copia e il disco esterno su cui volete effettuare la copia. Poi selezionate “Backup di tutti i files”.
  • Se avete scelto Carbon Copy: selezionate l’hard disk del vostro Mac da “Source Disk” e il disco rigido esterno da “Target Disk”. Poi fate click su Clone.

Aspettate delle ore. Ci vorrà molto tempo, prima che il processo si concluda. Quando è tutto finito: verificate che il clone funzioni spegnendo il Mac e riavviandolo – col disco rigido esterno attaccato –  tenendo premuto il tasto Alt. Poi selezionate il disco rigido esterno come volume d’avvio.

Gio (July 20, 2011)

Non riesco a capire se “superdude” è voluto o un refuso…

(July 20, 2011)

Sono un imbecille: era un refuso.