Perché le applicazioni per Android sono peggiori?

Perché le medesime applicazioni, sviluppate dalla medesima azienda, hanno un aspetto peggiore su Android rispetto che sull’iPhone? Domanda legittima che si pone Android Gripes e alla quale risponde, o se non altro ci prova, con ulteriori domande:

E’ perché l’ambiente di sviluppo è migliore? E’ perché gli sviluppatori iOS sono più bravi? O forse perché gli utenti iPhone guardano di più la grafica?

Aggiungo io: perché nel caso dell’iPhone c’è un unico device, il che permette allo sviluppatore di avere ben in mente non solo le caratteristiche del software ma anche dell’hardware sul quale l’applicazione dovrà girare, mentre nel caso di Android questa dovrà adattarsi ad un centinaio di smartphone differenti, per dimensioni dello schermo e caratteristiche tecniche.

saint andres (April 9, 2011)

Fondamentalmente è lo stesso punto di forza che ha MacOS rispetto a Windows. Apple è riuscita ad applicarlo con successo anche all’iPhone.

Vicio (April 9, 2011)

Non so di che applicazioni si parli nello specifico, ma ci sono applicazioni lodevoli da entrambe le parti. Mi sembra fazioso buttarla sulla frammentazione di Android, qdo lo stesso iphone non ha la stessa liberta di azione rispetto ad un Android. Ognuno si merita il cellulare che ha, dico sempre. Da utilizzatore di Mac devo inoltre dire che il commento dell’utente precedente non e’ pertinente. Non mischiano un Mac con un iphone. Grazie al cielo solo iphone (a livello software almeno) e’ diventato un oggetto per la massa.

kone (April 10, 2011)

in effetti trovo giusto quello che scrive filippo, se tu crei soft solo per un hardware, puoi sicuramente dare un buon prodotto; dal lato hardware puoi implementere caratteristiche tecniche minori proprio perchè soft e hard sono pensati l’uno per l’altro
quando crei un soft che deve girare su molti hard, per forza devi “adattarlo” e dunque perdi qualità del soft stesso