pointerNon è l’hardware quello che conta, ma il software

E se l’iPhone 5 ritardasse? Ne abbiamo parlato a più riprese negli ultimi tempi e tutte le volte abbiamo finito con l’affermare che non sarebbe una tragedia: l’azienda non si ritroverebbe indietro rispetto alla concorrenza, l’iPhone 4 continuerebbe a vendere bene e, per concludere, nessuno sente l’esigenza impellente di cambiare il proprio iPhone 4 con un iPhone 5.

L’analista Robert Cihra spiega il perché di questa situazione: non è tanto importante l’hardware, quanto piuttosto il software.

I prodotti durano forse un anno, le piattaforme decenni. Crediamo che il cambiamento più grande avvenuto in Apple negli ultimi due anni sia stato l’esser riuscita a passare dall’essere qualcosa come uno studio cinematografico dipendente ogni volta dal rilascio di un nuovo prodotto “hit”, migliore del precedente, all’essere una “platform company”, dove è l’OS aggiunto all’hardware aggiunto all’ecosistema delle applicazioni aggiunto alla relazione stretta con i clienti a contare e a generare qualcosa che valga e duri nel tempo. Volete sapere come sarà il prossimo iPhone o iPad? Immaginatevelo solamente un po’ più sottile. Non è l’hardware quello che conta, ma il software. Beh, attualmente è il software unito all’hardware unito ai servizi in una piattaforma verticale perfettamente gestita. Come ho già detto ripetutamente, è iOS il “What’s next?” di Apple.