Cosa vuol dire lavorare in un Apple Store

Un dipendente di un Apple Store è stato intervistato in forma anonima da Popular Mechanics, rivista alla quale ha rivelato dettagli e aneddoti che aiutano a delineare come sia lavorare all’interno di un negozio Apple. Sull’argomento non si conosce molto e si ha solamente una vaga idea di quali siano i meccanismi interni, di come gli Apple Store funzionino. L’intervista è quindi a parer mio di grande interesse: non la tradurrò per intero ma mi limiterò ad evidenziare quelli che sono i concetti principali che al suo interno emergono.

Il lancio di nuovi prodotti. Non si sa nulla di quello che sta arrivando fino a quando non c’è stato il Keynote. Inoltre, si può finire in una marea di guai se ai clienti si fa un commento su quello che potrebbe essere il futuro iPhone, se si riportano i rumors, esternano opinioni o fanno speculazioni. E’ il modo più sicuro ed immediato di farsi licenziare.

Il giorno in cui è programmato un keynote importante tutti lo guardano. Quando venne lanciato l’iPhone 4 organizzarono anche una specie di banchetto con dell’ottimo cibo. E’ anche molto facile rimanere a casa, quel giorno: basta dire che si ha intenzione di guardare il keynote dalla propria abitazione e sicuramente si ottiene il permesso.

MobileMe. Non si riesce a venderlo, è veramente difficile che qualcuno lo compri.

Gare fra dipendenti. Una lista mostra quanto ognuno dei dipendenti stia facendo guadagnare all’azienda. E’ possibile vedere il proprio “livello” e quello di tutti i restanti dipendenti.

Sicurezza. Ci sono guardie ovunque, in borghese, così che sia impossibile distinguerle dai clienti. Molte di queste sono poliziotti in pensione.

Foto | Siattlepi