Chi dice che il Kindle è morto è una persona che non legge

Questa mattina Amazon ha svelato il nuovo Kindle, il Kindle 3. Apparentemente, almeno dal lato estetico, non di molto differente rispetto al modello precedente, il nuovo Kindle è in realtà ricco di novità, a partire dal fatto che è più leggero, ha un costo inferiore, offre il doppio dello spazio, la connettività WiFi e schermo e batteria migliori. Ma nonostante ciò all’arrivo è stato deriso da una schiera di scettici, che si sono chiesti come Amazon potesse anche solo sperare di riuscire a vendere un prodotto così vecchio rispetto all’iPad. Vecchio: è così che viene definito il Kindle, forse per il fatto che messo di fronte all’iPad con il suo schermo in bianco e nero fa tanto anni 90, forse perché l’iPad sembra nuovo e multimediale e lui tanto analogico.

Ma la questione che oramai salta sempre fuori quando si parla di Kindle, e di cui forse non ci libreremo mai, è se le persone veramente necessitino e vogliano un ennesimo device dedicato da portare dietro con sé, se le persone siano disposte a spendere altri soldi per un oggetto che assolve una sola funzione che, in qualche modo (ma proprio qua sta il punto: in qualche modo, non nel miglior modo), può svolgere anche l’iPad.

Quel che io penso, e l’ho più volte detto, è che il Kindle e il tanto poco cool e-ink hanno ancora il loro perché. Ve ne sarete accorti, o ve ne accorgerete, quando un giorno tenterete di utilizzare l’iPad alla luce del sole, in spiaggia o in montagna. Quando il “magico” iPad sarà inutilizzabile e il “vecchio” Kindle continuerà ad offrirvi un’esperienza di lettura ottima.

Chi ha meglio di tutti risolto il problema, comunque, è Dave Winer, che ha spiegato una verità molto semplice: chi dice che sull’iPad si legge bene, semplicemente è una persona che non legge. O, se legge, lo fa di rado, occasionalmente.

When I read on tech blogs that Kindle is a goner, I think these people must not read very much. Reading isn’t about tech prowess or the shiniest gadget.

The Kindle is lighter, works in more places, has longer battery life, better connectivity, and has the biggest base of content. Plus they have been very smart about making their content available on every device known to man, including Apple’s.

Fred (July 29, 2010)

Il Kindle nasce come ebook reader, compito che iPad non può assolvere.

Per chi vuole sostituire il libro cartaceo con quello digitale DEVE passare a Kindle (o simili)

Alex (July 29, 2010)

Premetto che vi sto leggendo da un iPad. Personalmente credo che la lettura sia un attività molto “vasta” . Io consulto molti manuali tecnici, leggo quotidiani e riviste ed in questo l’ipad svolge ottimamente la sua funzione. Un e-reader è troppo lento, in bianco e nero e gestisce i PDF in modo non ottimale. D’altra parte il nuovo kindle si avvicina molto al device ideale per la lettura di libri: economico, dall’autonomia infinita, leggibilissimo alla luce diretta. Kindle e Ipad secondo me sono device complementari che svolgono bene compiti diversi.

Maurizio Beria (July 30, 2010)

Nei giorni scorsi ho fatto qualche giorno di vacanza, mi sono portato appresso l’iPad anche in spiaggia, sole che spaccava le pietre. Sotto l’ombrellone (Safari, Mail, ecc. no libri) lo usavo benone: indossavo occhiali da vista con lenti da sole, che quindi “oscuravano” il display dell’iPad, ma era comunque più che accettabile. La questione cambiava se mi spostavo in pieno sole, dove peraltro non mi sarei messo a leggere nemmeno se il supporto fosse stato un libro tradizionale, e nemmeno avrei navigato in Internet. Al sole della spiaggia con l’iPad devi fare qualche “acrobazia”. Non ho un Kindle e quindi non posso fare un paragone diretto. Concordo sulla diversa destinazione/scopo dei due oggetti.

-kindle+apple (July 30, 2010)

È brutto vedere come in questi ultimi tempi il nostro caro Filippo non sia più capace di trasmettere la passione per Apple, e la critichi costantemente.
Penso non abbia più alcun senso continuare, a dire il vero… Oppure cambiare il nome in kindleblog.

Maurizio Beria (July 31, 2010)

Non mi sembra che Filippo esprima “critiche”, direi che si tratta di considerazioni oggettive, che tra l’altro ultimamente in Internet non arrivano solo da lui. C’è una sorta di malcontento per alcuni comportamenti di Apple (ad esempio su iPhone e iPad), che se li adottasse Microsoft nei suoi prodotti non esiteremmo a criticarla (anzi, a “massacrarla” sul serio.
Non conosco direttamente Filippo. Ci siamo incrociati anni orsono in un paio di MacDay a Casalecchio di Reno (mi ha anche immortalato mentre sgranocchiavo… una mela, che altro poteva essere ?) e in un negozio a Milano in occasione di una presentazione di prodotti Apple. Mi sembra che nei suoi pareri tenga un atteggiamento sobrio.

-maurizio+apple (July 31, 2010)

Non mi interessa la tua vita Maurizio, e gli altri siti neanche.
Il fatto che questo blog non strasmetta più passione come un anno fa, se non di più, è un dato di fatto, se hai bisogno di parlare, prenditi uno psicologo, o trovati un amico idiota che ti ascolti.

Philapple (August 1, 2010)

E tu invece, se hai bisogno di insultare gente a caso, senza poi nemmeno una minima ragione, vai da un’altra parte. Grazie.

Il primo commento poteva starci, anche se non sono affatto d’accordo. Credo di poter criticare Apple e allo stesso tempo apprezzarla, credo di non dover per forza fare il fanatico e far finta di non vedere i lati negativi e le cose, non sempre belle, che l’azienda fa. Credo di poter apprezzare un prodotto, l’iPad in questo caso, ottimo secondo me, e allo stesso tempo però notare come questo non sia perfetto in tutti i campi e riconoscergli alcuni suoi difetti, senza per questo screditarlo. Credo di non dover credere, come alcuni, che l’iPad sia IL device, perfetto in ogni ambito, un device quasi etereo. No: nella lettura non lo è (fra l’altro ha ragione Alex – secondo commento – quando fa dei distingui e sottolinea come per le riviste e i PDF l’iPad, che è a colori, sia meglio del Kindle). Per altre cose, navigazione web per esempio, invece è perfetto.

Il secondo commento, però, potevi proprio risparmiarcelo.

MB (August 1, 2010)

Non ho insultato nessuno, se rileggi (bene) il secondo commento… Sono un Giudice, so quel che posso scrivere.

Comunque mi spiace che tu prenda male la critica, che è si una critica, ma costruttiva.
Nel senso che Macblog è cambiato, vedo ancora sul mio muro un vecchio calendario del 2007, che al giorno d’oggi hai smesso di fare.
Mancano anche tutti i post caratteristici del tuo blog, che erano tutte foto o immagini che scattavi o trovavi in giro, cose di poche importanza, ma che spingevano la gente a tornare a visitare il blog.
Il nuovo iMac, o il Magic Trackpad ?! Neanche due righe di post, però sulla schermata del mio mac vedo 3 post sul Kindle, nella prima pagina.
Non ti dico niente sulla frequenza delle pubblicazioni, capisco benissimo che il tempo che puoi dedicare al blog si restringe.
Ma davvero, è soggettivo, sono io, però il fatto di vedere più Kindle che iPhone mi da veramente fastidio, su Macblog.

Buona Domenica.

Philapple (August 1, 2010)

Non credo di aver preso male la tua critica, sinceramente. Come vedi nel commento, ho detto che la tua critica, il tuo primo commento, ci poteva stare. Certo, non sono molto d’accordo, ma questa è un’altra questione.

Non trovi post sul Magic Trackpad o sul nuovo iMac perché sinceramente mi sono stufato di scrivere cose di cui già altri 200 blog sulla Apple parlano, cose che basta fare il copia e incolla delle features dal sito di Apple per ottenere l’articolo. E’ vero, negli ultimi articoli si parla del Kindle, ma sempre in riferimento all’iPad però.

In ultimo, dire a una persona di andare da uno psicologo, o dargli dell’idiota, forse non sarà insultare (forse), ma siamo d’accordo che non è molto gentile?

dieghe (February 18, 2011)

Ritornando in tema, nessuno ha sottolineato la cosa più importante, che rende ogni paragone tra kindle e ipad perfettamente inutile: kindle è fatto per leggere senza affaticare gli occhi, come un libro, infatti usa la tecnologia e-ink! Se dovessi leggere 6 ore al giorno con ipad butterei gli occhi in molto poco tempo! Questa è l’unica cosa che rende kindle (o qualsiasi e-ink reader) appetibile, non ha nessun senso confrontarlo con un apparecchio che ha scopi completamente diversi.