Da dove viene Reader?

Readability era un bel bookmarklet sviluppato da lab.arc90.com che permetteva di leggere una pagina web senza distrazioni, trasformando un articolo in solo testo, privandolo di tutti gli elementi quali immagini, pubblicità o impaginazione del sito. Permetteva, in altre parole, di fare ciò che ora Safari consente di fare con la funzione Reader recentemente introdotta, la quale ha reso tale bookmarklet totalmente inutile.

La somiglianza fra i due è effettivamente impressionante, e la prima volta che ho provato Safari Reader mi è venuto da chiedermi se Apple non si fosse per caso ispirata a questo bookmarklet. Mi sembrava strano però, perché Steve non aveva fatto alcuna menzione agli autori durante il Keynote (la fece invece, per esempio, quando tempo fa presentò Coverflow, anch’esso acquistato da Apple e non sviluppato da lei), né sul sito di Apple c’era il minimo riferimento.

Ora salta fuori che non solo Apple ci si è ispirata, ma che ha utilizzato lo stesso identico codice. Nulla di illegale, sia chiaro, perché la licenza con cui gli autori l’avevano rilasciato consentiva a Apple di fare ciò. Lo scrive il The Register, che segnala anche che nella sezione Acknowledgments del browser (reperibile sotto il menù help) è presente un breve, ma proprio tanto, e rapido riconoscimento agli autori del codice originale.

Giorgio (June 26, 2010)

"La quale ha reso tale bookmarklet totalmente inutile."

Almeno per chi usa Safari.