Nella testa di Steve Jobs

Kahney Leander, autore abbastanza conosciuto fra i Mac Geek per alcuni suoi libri molto interessanti sulla mela, come “Il culto del Mac”, ha scritto alcuni mesi fa un nuovo volume, interamente dedicato a Steve Jobs. Una biografia, dunque, su uno dei personaggi più idolatrati da noi Mac Users, volta a mostrare i lati negativi e positivi di questo personaggio. Una biografia che dal 10 Marzo è disponibile anche da noi, in Italia, sotto il titolo di “Nella testa di Steve Jobs”; distribuita da Sperling&Kupfer a 16,50 euro.

Di biografie su Steve ne sono state scritta molte. Fra le tante ricordo Apple Pixar Mania, forse la migliore fra quelle da me lette. Purtroppo non ho ancora avuto modo di acquistare una copia di questo libro di Leander, tuttavia spero di farlo a breve per iniziare a leggerlo quanto prima. Tuttavia, giusto per poter iniziare a scoprirlo meglio, ecco il riassunto presente nella quinta di copertina:

Dagli anni Settanta a oggi Steve Jobs ha rivoluzionato l’informatica, il cinema d’animazione e la musica digitale con creazioni che non sono solo campioni di vendite, ma veri e propri oggetti di culto. Non c’è quindi da stupirsi se molti lo venerano come un dio. Oltre che per le geniali intuizioni, Jobs è famoso per la personalità a dir poco difficile: grandissimo egocentrico, fanatico del controllo, autentico sociopatico, di lui si è detto questo e altro. Ma chi è il vero Steve Jobs? Qual è il segreto del suo successo? Questo libro lo spiega addentrandosi nella mente del “papà” del business più clamoroso dei nostri tempi. Jobs è uno spirito elitario ma i suoi prodotti sono “a prova di stupido”. È pessimo nel gestire i rapporti umani, eppure riesce a circondarsi dei migliori collaboratori di caratura internazionale. Si professa buddista e antimaterialista ma sforna oggetti di massa dalle fabbriche asiatiche e li promuove grazie a un’impareggiabile padronanza dello strumento di comunicazione più “grossolano”, la pubblicità. Da questa lunga serie di contraddizioni Jobs ha tratto una filosofia di business che ha portato la sua azienda a conquistare impensabili traguardi in nuovi mercati, attraverso una reale pratica dell’innovazione. Dalla nascita del primo Mac a quella dell’iPhone, l’autore ripercorre le tappe della vita professionale e privata di Steve Jobs, in una biografia che è anche fonte di spunti per creare il proprio stile di management vincente.

Se poi tutto ciò non vi è bastato, Wired.it ha messo online un’intervista all’autore che vale la pena di leggere.

anonimo (March 13, 2009)

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