Google continua a sfornare doppioni

Google ha rilasciato una prima versione del nuovo Quick Box Search; un’applicazione, ancora in versione sperimentale, molto simile alla Google App rilasciata quest’estate per iPhone. Il software permette dopo una doppia pressione del tasto mela di ricercare file, cartelle e applicazioni all’interno del proprio computer o di trovare in rete siti e pagine web.

Lo so che poi mi si dice di esser fazioso e poco obiettivo, ma trovo questo programma, come il recente Picasa, inutile, in quanto Spotlight sopperisce già a tutte le funzioni in maniera egregia. E’ vero, ammetto di rilevare, almeno nel mio caso, una discreta superiore velocità in Quick Box in confronto a Spotlight, ma tuttavia non sarà solo per questo che ricorrerò a un’utility esterna quando il sistema operativo già fornisce un’applicazione piuttosto valida studiata per il medesimo scopo.

Sarebbe stata probabilmente molto più interessante se i risultati trovati in rete fossero stati mostrati direttamente nel software; al contrario viene mostrato solamente un link che porta alla visualizzazione dei risultati di ricerca con un browser esterno.

Al3x (January 13, 2009)

Non posso che darti ragione stavolta phil 🙂 Spotlight non ha rivali.