Cosa potrebbe essere “Brick”?

Si è fatto un gran vociferare in questi giorni su cosa potrebbe essere Brick, ovvero il nome in codice di un prodotto che Apple avrebbe intenzione di lanciare in breve tempo.

9to5mac ha recentemente pubblicato un articolo dove dichiarerebbe che a parer suo, stando ad alcune informazioni ricevute, The Brick sarebbe molto semplicemente un nuovo procedimento produttivo che Apple avrebbe intenzione di adottare entro i prossimi mesi, in grado di ricavare, partendo da un blocco, da un mattone di alluminio, la scocca di un Mac Book (sia Pro sia Air). Questo grazie a delle speciali macchine che utilizzerebbero laser e taglio a getto d’acqua.

Il procedimento porterà con se evidenti vantaggi: in primis una maggiore resistenza del prodotto, in secondo luogo la possibilità di eliminare facilmente una parte della catena di montaggio, evitando il passaggio che costringeva Apple a mandare in Cina i pezzi per permetterne l’assemblaggio.

Nonostante questa ipotesi possa essere molto plausibile, io preferisco quelle di The Joy Of Tech, spiegate nell’illustrazione a inizio articolo. Ne avete altre da aggiungere?

fokewulf (October 8, 2008)

Ciao Phil, come và? tutto bene? personalmente non sono molto d’accordo. Soprattutto per quanto riguarda la manodopera e il prezzo che vogliono dire che è più basso.
Ho sempre lavorato nel campo della meccanica come disegnatore e tutte le direttive di progetto cercano di portare a un’abbattimento dei pesi e della possibilità di poter sostituire in breve tempo parti che si usurano o avevano problemi.
Il fatto del monoblocco porterà a costi di produzione più alti. Infatti è vero che servirà meno manodopera, ma è vero anche che la manodopera necessaria sarà di un valore più alto dovendo gestire macchine automatiche multi-testa che hanno bisogno di specalizzazione e quindi di inquadramenti adeguati(stipendi più alti!).
Vi assicuro che poi l’alluminio (come penso vorrà costruire i MBK mamma Apple!) in piastra costa molto, e poi lo sfrido (cioè il materiale che viene scartato durante la lavorazione)sarà molto, per non parlare dei lubrificanti che servono durante la lavorazione; e volete poi mettere il fatto che dovranno essere anodizzati (una cover è un conto, ma un corpo pieno ha un altro costo…)
Insomma personalmente non mi sembra una genialata, ma staremo a vedere.

gazza (October 8, 2008)

La scritta “APPLE” è stata copiata da un supermercato… nn faccio il nome… ma penso hai capito… penso ke se l’autore lo cambia è meglio…

Saint Andrés (October 8, 2008)

@ Gazza: più che altro è un riferimento abbastanza ovvio, visto che propongono di assemblarsi da soli i Mac.

Comunque per me la cosa più probabile è l’ultima, il mattone da tirare in faccia! 😀

John Doe (October 8, 2008)

Brick è il nuovo metodo utilizzato dalla Apple nella produzione dei nuovi modelli mac pro.