We don’t want a censored internet! And the war starts here…

We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.

This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way – so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.

Con queste parole il blog di The Pirate Bay, famoso sito per il p2p, risponde all’attacco subito questa giornata dai nostri provider Internet, che ne hanno bloccato l’accesso secondo un’ordinanza del IFPI.

Tuttavia The Pirate Bay non si è lasciato sconfiggere facilmente e anche se la sua vecchia homepage risulta attualmente inaccessibile, ha realizzato e messo in piedi in pochissimo tempo labaia.org, ovvero, semplicemente, un indirizzo internet differente che permetterà a tutti di continuare ad utilizzare il sito precedente senza problemi, fino a quando non ci saranno ulteriori attacchi e provvedimenti dai nostri provider.

I ragazzi di The Pirate Bay tuttavia sono ottimisti e sono convinti che, alla fine di tutta la faccenda, l’avranno vinta loro. Come, effettivamente, sempre nel nostro paese, l hanno avuta vinta in passato:

We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.

[Via Disordine]

denis (August 13, 2008)

Questa volta dire che è colpa di Berlusconi mi pare troppo!!!! Tutti usiamo i torrent ma sappiamo che nella maggior parte dei casi è materiale illegale., quindi protestare perchè qualcuno cerca di limitarne l’uso è giusto o sbagliato a seconda dei punti di vista ma la politica non c’entra affatto. Sentirsi dare dei fascisti poi….. ci danno dei ladri, imbroglioni, ecc… e per una volta che si cerca di far rispettare le leggi saltano fuori queste battute politiche di basso profilo. Se noi siamo fascisti allora in Cina cosa sono??? a Sì sono comunisti..dimenticavo… La sì che c’è la libertà…. The Pirate Bay mi hai deluso!