Trattare le Web Application come Desktop Application, su Mac

Con la nascita nell’ultimo periodo di molti nuovi servizi Web2.0 quali, tanto per citarne alcuni, Flickr, GMail, Facebook, che si utilizzano solo ed esclusivamente via web, si può arrivare ad avere aperte in Safari moltissime Tab che in alcuni casi causano un rallentamento del browser o anche un crash.

Ecco dunque che viene in aiuto Fluid, un nuovo programma che trasforma la vostra Web App preferita in una applicazione, fornendogli un posto nella cartella applicazioni e nel Dock.

Ma come funziona? Una volta avviato Fluid mostra una piccola finestra molto semplice, nella quale bisognerà inserire il nome della propria Web App e l’indirizzo web in cui risiede, per poi far click sul bottone Create. Quello che si otterrà sarà una piccola applicazione separata, un browser internet specifico solo per quel sito che per questo motivo non andrà in alcun modo a interferire con le prestazioni di Safari.

Come gli stessi creatori di Fluid ammettono, il software è simile come idea, funzioni e scopo al nuovo progetto di Mozilla, Prism. Ma c’è una importante differenza fra i due: mentre il secondo utilizza come motore di rendering Gecko, il primo utilizza lo stesso su cui si basa Safari, vale a dire Webkit.

E se ancora non avete capito cosa sia e a cosa vi possa servire, il seguente video forse può in qualche modo esservi d’aiuto.

Henry (December 13, 2007)

C’è un errore nel post, Phil.
Safari si basa su Webkit, mentre Firefox si basa su Gecko.

HUBnormal (December 13, 2007)

solo per Leopard

Laz (December 13, 2007)

Ciao Filippo, volevo solo segnalarti che c’è un piccolo errore nel post. Il motore di rendering di FF è Gecko mentre quello usato da Safari (e da tutte le altre applicazioni Apple come Mail oltre che da Omniweb) è webkit.

Ciao

Laz (December 13, 2007)

Ops, è appena stata segnalata la stessa cosa.

Sorry